Cronaca
E' successo a un seregnese

Autonoleggiatore sequestrato e rapinato: tre arresti

Incubo finito per un seregnese che a luglio era stato attirato a Napoli con la prospettiva di un affare, invece è stato portato in un casolare, derubato e minacciato di morte.

Autonoleggiatore sequestrato e rapinato: tre arresti
Cronaca Seregnese, 13 Novembre 2021 ore 16:00

Era andato a Napoli pensando di concludere un affare di lavoro ma i clienti con cui aveva appuntamento volevano solo rapinarlo. Si è chiuso con tre arresti l’incubo di un autonoleggiatore di Seregno originario della Calabria che a luglio era stato derubato, picchiato e anche minacciato di morte, se non avesse assicurato la fornitura gratuita di almeno dieci auto.

Autonoleggiatore sequestrato e rapinato: tre arresti

La settimana scorsa sono finiti in carcere due italiani di 29 e 43 anni e un romeno 26enne che ora dovranno rispondere dei reati di rapina, sequestro di persona e tentata estorsione.
Dopo l’aggressione il seregnese si era rivolto ai Carabinieri del comando di Gricignano di Aversa (Caserta), comune dove aveva affittato una camera d'albergo in vista della visita in Campania. La denuncia ha fatto partire le indagini coordinate dalla Compagnia di Marcianise e dalla Procura di Napoli Nord, che hanno permesso di risalire ai tre arrestati, dei quali due incensurati, grazie anche alla testimonianza della vittima.

La vicenda nel luglio scorso

Dalle ricostruzioni dei Carabinieri, la vicenda è avvenuta il 16 luglio tra le province di Napoli e Caserta. L’imprenditore era partito per raggiungere il 29enne di Caserta, cui aveva noleggiato poco tempo prima un'Audi. Il cliente doveva ancora saldare il conto ma è riuscito a convincere l’imprenditore ad affrontare la lunga trasferta, prospettandogli la possibilità di chiudere un affare per il noleggio di altre autovetture.
Una volta giunto alla stazione di Napoli, però, il seregnese è stato prelevato e condotto dallo stesso 29enne in un capannone di Villaricca (in provincia Napoli), dove c'erano ad attenderlo i due complici.
Qui è iniziato l’incubo: la vittima è stata schiaffeggiata e rapinata dell’orologio Rolex da 18mila euro, di una borsa a tracolla griffata del valore di 1.500 euro, dell'Iphone, di una somma di circa 700 euro e dei documenti.
I tre uomini hanno anche minacciato di morte l’imprenditore, assicurandogli che sarebbero saliti in Lombardia se non avesse fornito loro il noleggio gratuito di una decina di auto.
Una volta liberato, l’imprenditore si è recato a Gricignano, dove aveva prenotato l'hotel, ma prima si è fermato alla stazione del Carabinieri per denunciare l'episodio. Dopo tre mesi e mezzo di indagini i Carabinieri hanno proceduto con l’arresto dei tre presunti autori della rapina e dell’aggressione ai danni del malcapitato imprenditore.

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