L'arresto

Aveva minacciato la dipendente di un supermercato col coltello: arrestato

Per l'uomo è stata disposta in seguito al giudizio direttissimo, la misura cautelare degli arresti domiciliari

Aveva minacciato la dipendente di un supermercato col coltello: arrestato

Nel pomeriggio del 18 maggio 2026, personale della Polizia di Stato della Questura di Monza e della Brianza – Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – è intervenuto nel parcheggio di un supermercato di Monza a seguito della segnalazione di un uomo che stava minacciando alcune persone con un coltello.

Aveva minacciato la dipendente di un supermercato col coltello: arrestato

Gli operatori delle Volanti, arrivati immediatamente sul posto, hanno individuato il soggetto segnalato, dopodiché hanno proceduto al controllo e alla successiva perquisizione personale, da cui è emerso che l’uomo aveva un coltello a serramanico con lama di 9 centimetri, nascosto dentro una borsa a tracolla.

Dalle verifiche svolte è emerso che, poco prima dell’intervento dei poliziotti, l’uomo – già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti contro la persona e contro il patrimonio – era stato invitato da un dipendente dell’esercizio commerciale ad allontanarsi dal supermercato, in quanto l’uomo in passato era già stato autore di furti all’interno dell’attività e di condotte moleste.

La minaccia al dipendente

Dopo il richiamo, l’uomo ha reagito in maniera aggressiva e minacciosa, inseguendo il dipendente nell’area parcheggio ed estraendo un coltello a serramanico puntandolo verso di lui, pronunciando gravi frasi intimidatorie e mimando gesti diretti a incutere timore per l’incolumità personale della vittima. Ad assistere alla scena il direttore del negozio, che ha dunque dato l’allarme avvisando le Forze dell’Ordine.

Arresto e provvedimenti

Considerata la gravità dei fatti, il contesto particolarmente frequentato da cittadini e famiglie e la pericolosità della condotta, il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere aggravato, nonché denunciato in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata.

L’Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Monza, in attesa del giudizio direttissimo, ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari. Misura poi confermata anche dal Giudice.