Sconcerto a Nova Milanese il tallio killer fa paura (VIDEO)

"Una giusta intuizione per un avvelenamento insospettabile" Stocco pronto a supportare le indagini in ogni momento

Sconcerto a Nova Milanese il tallio killer fa paura (VIDEO)
15 Novembre 2017 ore 09:10

“Sembrava polmonite e invece era tallio” Una giusta intuizione per un avvelenamento insospettabile. Dopo i due nuovi casi di intossicazione da tallio a Nova Milanese il direttore generale dell’Asst Monza, Matteo Stocco, si dice orgoglioso del suo staff e pronto in ogni momento a supportare le indagini dei Carabinieri.

“Un caso eccezionale”

“Siamo davanti a un caso eccezionale. E c’è una letteratura poverissima in merito”. Così il dottor Vittorio Baldini, direttore del reparto di Medicina generale del presidio di Desio, sul giallo del tallio killer che a Nova ha intossicato otto persone e portato alla morte dei coniugi Giovanni Battista Del Zotto e Gioia Maria Pittana e della loro figlia Patrizia. A Laura Del Zotto (figlia delle vittime), Serafina Pogliani (badante) ad Enrico Ronchi (marito di Patrizia), tutti ricoverati da più di un mese, tra lunedì e martedì si sono aggiunti Alessio Palma e Maria Lina Pedon, 83 e 81 anni, consuoceri di Giovanni Battista e Gioia Maria.

Le condizioni cliniche dei due coniugi sono stabili

Palma si è presentato lunedì in Pronto soccorso lamentando problemi respiratori. Quella che sembrava una polmonite si è invece presto rivelata l’ennesima intossicazione dal metallo pesante. La moglie, che lo accompagnava, è stata rimandata a casa, ma martedì si è reso necessario anche il suo ricovero. “Le concentrazioni di tallio nel sangue e nelle urine degli ultimi due ricoverati nel reparto di Medicina – così Baldini – sono molto simili a quelle degli altri intossicati ricoverati”. Le condizioni cliniche dei due coniugi sono stabili. “L’età avanzata è un indubbio fattore di rischio e problematiche pregresse peggiorano il quadro clinico, ma le risposte alla terapia antibiotica sono lusinghiere”, continua il professore.

Laura Del Zotto trasferita a Pavia

Intanto, Laura Del Zotto questa mattina è stata trasferita agli Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia per proseguire il percorso di recupero. Enrico Ronchi sarà dimesso tra domani e dopo e potrà fare ritorno a casa. “Sta bene: la concentrazione di tallio è stata da sempre in continua riduzione. Stamattina è stato sottoposto all’ennesimo controllo e non necessita di prolungare la terapia dal punto di vista motorio”.

Il ringraziamento del direttore generale

“Ringrazio – così Matteo Stocco, direttore generale dell’Azienda socio sanitaria territoriale di Monza – il professore Baldini e tutto il suo staff per aver avuto la giusta intuizione con i primi ricoveri e aver capito di essere davanti a un avvelenamento insospettabile. Continueremo a supportare le indagini dei carabinieri”.

 In via Padova a Nova sconcerto, incredulità e paura

Queste le sensazioni di vicini di casa e amici dei coniugi Alessio Palma, 83 anni, e Maria Lina Pedon, 81, da lunedì ricoverati all’ospedale di Desio per intossicazione da tallio. I due sono imparentati con la famiglia Del Zotto, colpita il mese scorso da tre lutti e con ancora tre persone ricoverate a causa della sostanza killer, in quanto suoceri di Domenico, figlio di Giovanni Battista Del Zotto e Gioia Maria Pittana, e fratello di Patrizia Del Zotto, deceduti a pochi giorni di distanza.

I commenti dei vicini

Dopo che si sono riaccesi i riflettori sulla vicenda che sta tenendo tutta Nova con il fiato sospeso, siamo andati in via Padova, dove abitano i Palma, a raccogliere i commenti a caldo dei vicini di casa. Nessuno sa dare una spiegazione al giallo che ha colpito un’intera famiglia. Ecco che cosa ci hanno raccontato.

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