Cronaca

Avvelenamento da tallio, positivo anche il marito della donna deceduta

Disposta l'autopsia sulle salme di Patrizia Del Zotto e del padre Giovanni Battista

Avvelenamento da tallio, positivo anche il marito della donna deceduta
Cronaca Desiano, 04 Ottobre 2017 ore 09:58
Famiglia di Nova Milanese avvelenata dal tallio, risultato positivo anche il marito di Patrizia Del Zotto, la 62enne deceduta lunedì mattina all'ospedale di Desio.

Alta concentrazione di tallio anche nel marito

Pervenuti gli esiti degli esami tossicologici da parte del Cav di Pavia del restante nucleo famigliare di Patrizia Del Zotto e del padre Giovanni Battista, 94 anni, morto qualche ora dopo la figlia. Dagli accertamenti è risultata un'alta concentrazione di tallio nel marito 64enne della signora deceduta, finora risultato asintomatico.

Negativi gli altri tre famigliari

Sono invece risultati negativi gli altri tre famigliari, che sono stati sottoposti a dei controlli e sono stati messi sotto osservazione. Al momento sono risultati asintomatici, ma i medici sono in attesa degli esiti degli esami di laboratorio. Da quelli effettuati sul marito è emerso che contiene un'alta concentrazione di tallio e per questo è stato convocato per il ricovero all'ospedale di Desio per il monitoraggio delle sue condizioni cliniche. Rimane in condizioni critiche la madre di Patrizia, mentre migliora la sorella Laura, che sta rispondendo bene alla terapia. Ricoverata anche la badante 49enne.

Disposta l'autopsia sulle salme, proseguono le indagini

Nel frattempo l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per le due salme dei pazienti deceduti. Proseguono le indagini dei Carabinieri di Desio, che stanno cercando di chiarire l’origine di questo strano caso di avvelenamento da tallio. L’intera famiglia, i genitori e le due figlie, ha accusato i sintomi di ritorno da una vacanza nella loro casa di famiglia in provincia di Udine.

Al vaglio diverse ipotesi

Diverse le ipotesi al vaglio: a causare l’intossicazione potrebbe essere stata la presenza di escrementi di piccione all’interno del fienile della casa vacanza. Ma nelle ultime ore si è fatta strada anche l’ipotesi dell’intossicazione alimentare e quella di un possibile inquinamento del pozzo artesiano vicino all’abitazione. Il sospetto in questo caso è che i familiari abbiamo bevuto acqua contaminata.

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