Condanna

Baci ed effusioni verso due studentesse, prof condannato per violenza sessuale

L'ex docente, attivo al Nanni Valentini e al Carlo Porta è stato condannato a 2 anni di reclusione per due episodi con ragazzine di 14 e 15 anni

Baci ed effusioni verso due studentesse, prof condannato per violenza sessuale

Troppa confidenza con le allieve, tanto da sfociare in comportamenti proibiti. Un ex professore in servizio al liceo artistico Nanni Valentini di Monza, e al Carlo Porta, altro istituto della città, è stato condannato alla pena di due anni di reclusione con il rito abbreviato per il reato di violenza sessuale, per essersi lasciato andare a baci ed effusioni verso due studentesse di 14 e 15 anni.

Baci ed effusioni verso due studentesse, prof condannato per violenza sessuale

Episodi risalenti agli anni 2023 e 2024. Nel primo dei due casi contestati, l’uomo, 51 anni, originario di Palermo con residenza nel Comune di Brugherio, in qualità di insegnante di sostegno al Porta, per una alunna con difficoltà psichiche ed emotive, aveva baciato e abbracciato la ragazza durante una uscita di gruppo della classe.

In qualità di docente di arti figurative al Nanni Valentini, invece, aveva stretto un legame con un’adolescente del secondo anno, che aveva tentato di approcciare fisicamente all’interno dell’istituto con sede alla Villa Reale, dove la sua figura, a causa di una serie di atteggiamenti inopportuni, era molto chiacchierata nell’ambiente degli studenti.

Le alunne costituitesi parti civili

Entrambe le ragazze si sono costituite parti civili, e hanno ottenuto il diritto al risarcimento del danno (con provvisionali immediatamente esecutive pari a 5mila e 10mila euro), mentre l’imputato, difeso dall’avvocato Enrico Massaroli, ha avuto il minimo della pena, con la sospensione condizionale.

La sentenza, oltre all’interdizione dall’esercizio della professione di insegnante, prevede anche l’obbligo di affrontare un percorso terapeutico per uomini maltrattanti. Da quanto appreso, attualmente il docente non esercita in alcun istituto, dopo essersi messo in aspettativa.