L’accusa nei suoi confronti è quella di reati fallimentari e fiscali. Questo quanto ha portato in carcere un cittadino cinese estradato in Italia dalla Spagna ritenuto amministratore di fatto di un gruppo multinazionale attivo nel settore dell’e-commerce in Spagna, Paesi Bassi, Germania e Gran Bretagna e che aveva una delle sue sedi anche in Brianza, in particolare a Mezzago.
Bancarotta e frodi fiscali: arrestato imprenditore cinese estradato dalla Spagna
Le indagini sono state condotte tra il 2024 e il 2025 da parte dei Finanzieri della Compagnia di Gorgonzola che, su delega della Procura della Repubblica di Monza, hanno dato esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare nei confronti dell’uomo che è finito in manette nella mattinata di ieri, domenica 25 gennaio, appena atterrato all’aeroporto di Linate.
In particolare, è stato accertato dalle Fiamme Gialle, come diverse società del gruppo, attraverso la sistematica distrazione degli asset patrimoniali, lo svuotamento dei conti societari e la distrazione dei beni aziendali a favore di altre imprese facenti capo al medesimo amministratore, siano state nel tempo deliberatamente condotte in fallimento, cagionando un dissesto finanziario di circa 5 milioni di euro, già oggetto di sequestro.
L’arresto dopo l’atterraggio a Linate
Per queste condotte nel 2025 era stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Monza, su richiesta della locale Procura, un provvedimento cautelare personale che, tuttavia, non era stato possibile eseguire in quanto l’imprenditore è risultato residente in Spagna.
Nei suoi confronti, pertanto, l’Autorità Giudiziaria ha emesso un Mandato di Arresto Europeo per la ricerca sul territorio comunitario, a seguito del quale lo stesso è stato arrestato dalle autorità spagnole a Madrid e successivamente estradato in Italia.
Il provvedimento cautelare è stato notificato all’interessato dai Finanzieri della Compagnia di Gorgonzola, unitamente a personale dell’Ufficio di Polizia Frontiera Aerea di Linate, non appena l’indagato è atterrato all’aeroporto milanese, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.