Cronaca
Bovisio Masciago

"Banda del buco" armata di fucili assalta la gioielleria

Martedì mattina i rapinatori hanno fatto irruzione nel negozio entrando da un'apertura nella parete realizzata nei giorni precedenti

"Banda del buco" armata di fucili assalta la gioielleria
Cronaca Desiano, 18 Novembre 2022 ore 11:45

"Banda del buco" armata di fucili assalta la gioielleria. Martedì mattina i rapinatori hanno fatto irruzione nel negozio entrando da un'apertura nella parete realizzata nei giorni precedenti

"Banda del buco" armata di fucili assalta la gioielleria

Avevano realizzato un ampio buco nella parete che al momento opportuno hanno utilizzato per fare irruzione a sorpresa nella gioielleria, armati di fucili. Momenti di paura martedì mattina alla gioielleria Schirru di via Cavour a Bovisio Masciago: intorno alle 9,30 due uomini armati e con il volto travisato da un passamontagna sono entrati nel negozio sotto i portici riuscendo ad arraffare gioielli, oro e altri preziosi.

Il buco realizzato nei giorni precedenti

Nei giorni precedenti all'assalto, i rapinatori avevano realizzato un buco nel  muro della parete del negozio. Erano riusciti ad agire indisturbati perché l'ala dello stabile confinante con la gioielleria è disabitato, inoltre è presente un'impalcatura di cantiere: elemento che non avrebbe comunque destato sospetti se qualcuno si muoveva nel circondario con attrezzi da lavoro. I furfanti, dopo aver realizzato il buco, lo hanno ricoperto con il pannello in legno già esistente, in modo da non destare sospetti nel personale del negozio.

Svuotate due casseforti

Poi martedì mattina, l'irruzione. Sotto la minaccia delle armi, i rapinatori sono riusciti a farsi aprire dal titolare e della sua dipendente le due casseforti portando via i preziosi che vi erano contenuti. Quindi hanno chiuso entrambi in bagno e si sono dileguati. Poco dopo, sono accorse sul posto diverse gazzelle dei Carabinieri della Compagnia di Desio. Per il titolare e la dipendente, sotto shock per l'accaduto, è intervenuta un'ambulanza: dopo le prime cure sul posto, il trasporto al pronto soccorso in codice verde per ulteriori accertamenti.

Indagini in corso

I Carabinieri hanno subito avviato le indagini effettuando i rilievi sul posto e sequestrando alcuni attrezzi da lavoro rinvenuti  e una coperta, materiale molto probabilmente lasciato dai rapinatori e che potrebbe contenere tracce utili all'attività investigativa in corso.

 

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