“Bianco Natale”, sequestrati 12 chili di cocaina e 400mila euro VIDEO

E' l'esito della brillante operazione dei carabinieri della Compagnia di Desio

Desiano, 26 Dicembre 2019 ore 09:01

Sequestrati 12 chili di cocaina e 400mila euro. E’ l’esito della brillante operazione portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Desio guidati dal maggiore Mansueto Cosentino.

 

 

Droga e Soldi

Alla vigilia di Natale, i carabinieri della Compagnia di Desio hanno intercettato una rilevante cessione di stupefacenti destinata ad un acquirente 35enne, da parte del corriere, una donna 24enne di nazionalità tedesca. Si tratta di 12 chili di cocaina. E’ stata recuperata anche un’ingente somma di denaro, saldo dello stupefacente venduto, pari a 400mila euro. Corriere e acquirente sono stati arrestati.

La brillante operazione portata a termine dagli uomini dell’Arma è stata denominata “Bianco Natale”.

Videosorveglianza preziosa alleata

L’intervento è stato possibile grazie agli alert giunti dai sistemi di videosorveglianza sul territorio: da alcune settimane registravano i transiti del suv con targa teutonica, la cui presenza non appariva giustificata, lungo la Milano-Meda. Alla vigilia di Natale i militari, davanti all’ennesimo passaggio del veicolo, si sono messi sulle sue tracce. Hanno pedinato il suv da Varedo fino ad un parcheggio di Paderno Dugnano, nel Milanese, dove sono riusciti a monitorare la cessione dello stupefacente tra la donna – 24 anni, nazionalità tedesca ma origine marocchina – ed il trafficante, che l’attendeva a bordo di un’altra auto, una Mercedes. L’uomo, 35 anni, marocchino senza fissa dimora, è poi ripartito.

Gli uomini dell’Arma sono intervenuti subito dopo, davanti ad un appartamento di cui il 35enne disponeva. In mano aveva una borsa di tela, con all’interno 12 panetti di cocaina di un chilo ciascuno. La successiva perquisizione dell’immobile ha consentito di rinvenire anche una rilevante somma di denaro, pari a 398mila euro in contanti, in banconote di vario taglio suddivise in mazzette.

La droga era con tutta probabilità destinata al mercato locale, al parco delle Groane o Rogoredo.

Gel mentolato per nascondere l’odore

Solo successivamente è emerso come il corriere si servisse, per trasportare l’ingente quantitativo di droga, di un fuoristrada opportunamente dotato di un doppiofondo, bloccato da un’elettroserratura azionabile con una particolare combinazione. Non solo: per coprirne l’odore, ogni panetto era stato imbevuto in un gel mentolato. Panetti sopra i quali era impressa la sagoma di un guantone, “marchio di fabbrica” del produttore.

 

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