Cronaca

Biblioteche: al via la riapertura, “ma con prudenza”

L'assessore Pier Franco Maffè: "Dobbiamo procedere con cautela"

Biblioteche: al via la riapertura, “ma con prudenza”
Monza, 21 Maggio 2020 ore 17:46

Le Biblioteche di Monza riapriranno domani, venerdì 22 maggio. Ma la parola d’ordine resta “prudenza”. Per i primi giorni, infatti, sarà attivo unicamente il servizio di prestito e restituzione dei libri. “Dobbiamo procedere con cautela, puntando a un graduale avvio delle attività”, ha spiegato l’assessore con delega ai Servizi Bibliotecari Pier Franco Maffè.

Biblioteche, una riapertura graduale

“La ripresa dei servizi sarà graduale – ha precisato l’assessore Maffè – Questo, per garantire la tutela della salute del personale, nonché degli utenti. Dobbiamo procedere con cautela, puntando a un progressivo avvio delle attività, a partire da quelle di prestito e restituzione, per ripristinare, in un secondo momento, gli altri servizi bibliotecari. Questa prima fase avrà una durata minima di due settimane e una massima di quattro, sulla base dell’evolversi della curva epidemiologica”.

Sì ai prestiti, ma limitati

Nella prima fase, dunque, verranno attivati i servizi di prestito e restituzione, ma con alcune limitazioni. Poiché sarà necessario adibire spazi per la quarantena dei documenti e contenere il loro movimento tra le biblioteche, per il primo periodo sarà consentito solo il prestito dei documenti presenti nella biblioteca scelta dall’utente per il ritiro.

Per le aule studio si deve attendere

Per le aule studio si dovrà attendere. E’ prevista per mercoledì 27 maggio la riapertura delle aule delle due biblioteche, la Civica di via Padre Reginaldo Giuliani e la San Gerardo di via Lecco. L’accesso sarà solo su prenotazione chiamando o inviando una email alle biblioteche e, per rispettare le regole del distanziamento sociale, la disponibilità dei posti sarà ridotta al 40/45 per cento. Ogni giorno, a fine mattinata e a fine pomeriggio, le sale saranno sanificate.

Restano ancora chiuse al pubblico anche le emeroteche, le sale ragazzi e le postazioni Internet. L’accesso alle raccolte storiche è temporaneamente sospeso. Saranno evase le richieste pervenute via mail o telefoniche, mentre solo per comprovate e indifferibili esigenze sarà possibile consultare i documenti in sede su appuntamento.

Gli orari della “prima fase”

Nella prima fase le biblioteche osserveranno dei precisi orari di apertura al pubblico. La Biblioteca Civica sarà aperta il lunedì dalle 14.30 alle 18.30, mentre dal martedì al sabato dalle 09.00 alle 18.30.

La Biblioteca Ragazzi sarà aperta al pubblico il martedì dalle 14.30 alle 18.30, il mercoledì dalle 9.00 alle 12.30, il giovedì dalle 9.00 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30, mentre il venerdì e il sabato dalle 9.00 alle 12.30.

La Biblioteca San Rocco, dal lunedì al giovedì dalle 14.30 alle 17.30, il venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30, e il sabato la mattina, dalle 9.00 alle 12.00.

La Biblioteca San Gerardo dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle 19.15 e il sabato dalle 09.30 alle 18.15.

La Biblioteca Triante aprirà il martedì mattina dalle 09.00 alle 12.30, dal mercoledì al venerdì dalle 09.00 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00, mentre il sabato solo la mattina dalle 09.00 alle 12.30.

La Biblioteca Cederna, infine, aprirà dal martedì al giovedì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, il venerdì solo nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00 e il sabato dalle 10.00 alle 12.30.

“La scelta di modificare in parte gli orari delle biblioteche è dovuta alla necessità di intensificare le attività di back office in questa fase iniziale – ha concluso l’assessore Maffè – Abbiamo comunque alternato nelle varie biblioteche gli orari di apertura della mattina e del pomeriggio, ripartiti su sei giorni settimanali, dal lunedì al sabato, in modo tale da avere sempre almeno una biblioteca aperta, sia in fascia oraria mattutina che pomeridiana”.

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