Un impegno straordinario per garantire una presenza capillare sul territorio durante i mesi estivi, con servizi aggiuntivi, controlli nei quartieri, attenzione alla zona della stazione e attività di sicurezza in occasione dei numerosi eventi che hanno animato la città.
È il quadro che emerge dal bilancio dell’attività della Polizia Locale di Seregno nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 settembre 2026: oltre tre mesi di lavoro durante i quali il presidio degli spazi pubblici è stato affiancato alle attività ordinarie di controllo, prevenzione, sicurezza stradale e polizia giudiziaria.
Uno sforzo straordinario per la sicurezza estiva
Per rafforzare la presenza sul territorio, in particolare nell’ambito dei servizi «Movida e Stazioni Sicure», sono state effettuate 648 ore di lavoro straordinario da parte del personale della Polizia Locale.
A queste si sono aggiunte 252 ore di vigilanza privata, con l’impiego di due operatori nelle giornate di giovedì e sabato, per un totale di 25 giornate di servizio. Gli addetti alla vigilanza hanno trasmesso 15 segnalazioni alla Centrale Operativa della Polizia Locale.
L’organizzazione dei servizi estivi
Si tratta di un’organizzazione pensata per rispondere alle esigenze specifiche del periodo estivo, quando la frequentazione degli spazi pubblici, le occasioni di ritrovo e le iniziative serali richiedono un’attenzione particolare.
Presenza nei quartieri e controlli sul territorio
Il presidio della città si è tradotto in 126 stazionamenti nei quartieri e 38 posti di controllo e verifiche ai varchi.
Nel periodo considerato sono state controllate 1.170 persone e 778 veicoli. A queste attività si aggiungono 52 accertamenti effettuati a seguito di esposti presentati dai cittadini.
Il presidio delle strade e l’ascolto dei cittadini
Numeri che raccontano un lavoro articolato: da un lato la presenza visibile degli agenti nelle strade e nei luoghi di aggregazione, dall’altro l’ascolto delle segnalazioni e la capacità di intervenire sulle situazioni che richiedono verifiche.
Sicurezza stradale e rispetto delle regole
Nel corso dell’estate la Polizia Locale ha rilevato 70 incidenti stradali: 31 senza feriti e 39 con feriti. Non si sono registrati incidenti mortali.
L’attività di controllo ha riguardato anche le condizioni dei veicoli e i comportamenti alla guida. Tra le violazioni accertate figurano 116 casi relativi alla revisione dei veicoli, 26 alla copertura assicurativa e 7 alla guida in stato di ebbrezza.
Mobilità leggera, trasporto merci e provvedimenti sui veicoli
Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità leggera, con 40 sanzioni e 5 sequestri relativi a velocipedi e monopattini, e al trasporto merci, con 28 autocarri controllati.
Sono stati inoltre effettuati 24 sequestri amministrativi di veicoli, 13 fermi e 2 confische, oltre all’individuazione di 16 veicoli in stato di abbandono.
L’attività di polizia giudiziaria
Accanto al presidio quotidiano, la Polizia Locale ha svolto un’attività di polizia giudiziaria che ha portato a 68 iniziative autonome, alla ricezione di 8 querele e 7 denunce e al deferimento di 40 persone all’autorità giudiziaria, tra cui 2 minorenni.
Gli interventi hanno riguardato diverse tipologie di illeciti, tra cui reati legati alla circolazione stradale, occupazioni abusive, stupefacenti, falsificazione di documenti e porto di oggetti atti a offendere.
I provvedimenti per la sicurezza urbana e il contrasto agli illeciti
Sono stati inoltre registrati 16 ordini di allontanamento, 3 provvedimenti DACUR e 1 art.100 tulps, nell’ambito degli strumenti previsti per la tutela della sicurezza urbana.
Il bilancio restituisce quindi l’immagine di un Corpo impegnato non soltanto nel controllo della circolazione e nel rispetto dei regolamenti, ma anche in attività investigative e di contrasto agli illeciti.
Una città viva: 136 eventi presidiati durante l’estate
Un capitolo particolarmente significativo riguarda il supporto alle manifestazioni che hanno animato Seregno durante i mesi estivi.
La Polizia Locale ha garantito servizi di presidio o di supporto amministrativo in occasione di 136 eventi: 65 manifestazioni sportive, 56 appuntamenti culturali e 15 iniziative religiose. Sono state inoltre adottate 27 ordinanze temporanee legate alla gestione delle diverse esigenze di viabilità e sicurezza.
Il lavoro a supporto delle manifestazioni cittadine
Un impegno che accompagna la vitalità della città: concerti, iniziative culturali, manifestazioni sportive e momenti di partecipazione collettiva richiedono un lavoro spesso poco visibile, ma essenziale per consentire alle persone di vivere gli spazi pubblici e prendere parte agli appuntamenti in condizioni di sicurezza.
L’assessore Viganò: «La sicurezza resta una priorità, continueremo a investire»
«È un lavoro importante, perché per noi la sicurezza è e rimane un tema centrale nell’azione amministrativa e una priorità sulla quale abbiamo investito molto – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, William Viganò –. Abbiamo lavorato sul rafforzamento del personale, sulle dotazioni e sugli strumenti a disposizione degli operatori. Penso alla nuova sede della Polizia Locale, al potenziamento della videosorveglianza, ai nuovi veicoli e alle attrezzature che permettono agli agenti di operare nelle condizioni migliori. Sono investimenti che hanno un obiettivo preciso: rendere il servizio sempre più efficace e vicino alle esigenze della città. Continueremo su questa strada, perché la sicurezza richiede attenzione costante, programmazione e risorse».
Nel percorso di rafforzamento del Corpo rientra anche il nuovo Comando «Luca Attanasio», inaugurato nel marzo 2025 e progettato per ospitare 45 persone tra ufficiali, agenti e personale amministrativo. Nel 2026 il Comune ha inoltre avviato una procedura di mobilità per la copertura di tre posti di agente di Polizia Locale.
Il sindaco Rossi: «Una Polizia Locale vicina alle persone e capace di affrontare attività complesse»
«Lavoriamo per una Polizia Locale sempre più presente sul territorio – conclude il sindaco Alberto Rossi –. Una presenza che deve avere due caratteristiche complementari: da un lato la capacità di dialogare con i cittadini, ascoltare i bisogni dei quartieri e costruire un rapporto di fiducia; dall’altro la preparazione e gli strumenti necessari per svolgere anche un’attività di polizia giudiziaria complessa, tutt’altro che banale o scontata. I dati di questa estate raccontano entrambe queste dimensioni. La sicurezza si costruisce attraverso il lavoro quotidiano, la professionalità degli operatori e un’attenzione continua alla vita della comunità».