Al buio

Blackout a Lissone, notte infernale per centinaia di cittadini

Un guasto alla rete elettrica ha causato interruzioni dell’energia nel centro della città

Blackout a Lissone, notte infernale per centinaia di cittadini

E’ stata una notte d’inferno quella appena trascorsa a Lissone. Nella prima serata di ieri, venerdì 26 giugno, un guasto alla rete elettrica ha causato interruzioni dell’energia nel centro della città. Un blackout durato per diverse ore e ancora in corso questa mattina in almeno sei vie.

Installato un maxi generatore

Un guasto importante, con tutta probabilità dovuto alle alte temperature e al sovraccarico della rete elettrica, che sta richiedendo un lungo intervento da parte dei tecnici di Enel. Da qui la decisione di installare una Power Station in via Matteotti, un maxi generatore mobile necessario per consentire il ripristino progressivo dell’alimentazione elettrica, entrato in funzione intorno alle 5 di questa mattina, sabato 27 giugno.

“I tecnici hanno proceduto alla rialimentazione graduale delle utenze e hanno già completato una parte degli interventi di riparazione – ha comunicato il Comune pochi minuti fa, intorno alle 8 –  Rimane ancora fuori servizio una linea elettrica: individuato il punto del guasto, sono ora in corso gli scavi necessari per consentire la riparazione. Al momento le vie ancora interessate dall’interruzione sono: via Palestrina, via Cappuccina, via Cairoli, via Roma, via Besozzi e vicolo Rocca”.

Secondo le informazioni fornite da Enel, il completamento dell’intervento “è previsto nel corso della mattinata. Grazie a tutti i cittadini per la pazienza e la collaborazione”.

Notte d’inferno

Immaginabili i danni causati dal blackout: semafori e bancomat “ko”; merci deperibili andate distrutte nei frigoriferi e freezer spenti; bambini, anziani e persone fragili in casa senza aria condizionata e ventilatori. Il sindaco di Lissone, Laura Borella, durante la seduta del Consiglio comunale di ieri sera, ha garantito il supporto alla cittadinanza di Protezione civile e forze dell’ordine in caso di necessità.