Blitz dei militanti di Forza Nuova in Consiglio, blindati dai vigili (VIDEO)

Cerotto sulla bocca e cartelli: "A noi non è permesso parlare", tensione in Aula a Desio

Desiano, 20 Dicembre 2017 ore 13:41

Militanti di Forza Nuova in Consiglio comunale a Desio, blindati per quasi due ore dagli agenti della Polizia locale.

L’azione dopo la censura dell’iniziativa contro lo Ius soli

Ad accendere la miccia la censura del volantino contro lo Ius soli e l’espressione “resistenza etnica” utilizzata dai militanti di destra con il sindaco e l’Amministrazione che domenica hanno negato la concessione del suolo pubblico e cancellato il banchetto con la raccolta firme. Ieri sera una ventina di militanti con il coordinatore desiano, Giovanni Campisi, si sono presentati in Consiglio comunale, a seduta iniziata. Nastro adesivo sulla bocca e cartelli in cui evidenziavano: “A noi non è permesso parlare”, “Libertà di pensiero democratico”.

In due hanno cercato di coprire i cartelli, momenti di tensione

Immediato l’intervento dei vigili che hanno blindato il gruppetto, rimasto in aula per quasi un paio d’ore, con i militanti guardati a vista. Un paio di esponenti di sinistra al momento dell’irruzione hanno cercato di coprire i cartelli di Forza Nuova. Momenti di tensione, con il presidente del Consiglio, Rocco Cicchetti, che ha invitato i vigili “nel caso di rifiuto” ad allontanare “quei signori nello spazio riservato al pubblico”. I cartelli sono stati sequestrati, ma i militanti non sono usciti.

Carrozzo (Liberi e uguali): “Si doveva impedire che entrassero in aula consiliare”

“E’ stato un modo per nascondere i cartelli – rimarca Filippo Carrozzo di ‘Liberi e uguali’, uno dei due che ha cercato di impedire l’azione dei militanti di destra – E’ stato un gesto provocatorio da parte del gruppo fascista. Non si doveva neppure consentire che entrassero in Consiglio, un organo eletto democraticamente. Loro invece sono razzisti, non esercitano la democrazia”.

Campisi: “L’Amministrazione ci impedisce la libertà di espressione”

“Vorrei capire perché l’Amministrazione ci mette il bavaglio – la replica Campisi (Forza Nuova) – Non ci hanno permesso di esprimere la nostra opinione su un tema che stanno portando avanti anche altri gruppi politici. Ci impediscono la libertà di espressione e facendo così sono loro a violare la Costituzione, non noi. Non capisco tutta questa paura, per distrarre dai reali problemi, mentre la gente muore di fame”.

Il comunicato di Anpi

Su facebook il comunicato di Anpi: “Ieri sera i fascisti di Forza Nuova di Desio hanno tentato di disturbare lo svolgimento del Consiglio comunale. Hanno esposto cartelli provocatori alla volta del sindaco e del presidente del Consiglio. La Polizia e alcuni compagni hanno impedito loro di continuare la sceneggiata. Dopo il diniego del permesso di tenere un banchetto in piazza, la domenica precedente, per la raccolta firma contro lo Ius soli, hanno deciso il blitz in Comune. Ora deve essere chiaro a tutti. I neo-fascisti stanno rialzando la testa. Per tanti motivi il momento sembra a loro favorevole. Fermiamoli. Fermiamo sul nascere ogni loro iniziativa di chiaro stampo fascista. Resistenza, sempre!”.