Braccialetto elettronico in oratorio: una scelta che fa discutere

La sperimentazione partirà a breve anche a Besana e Casatenovo.

Braccialetto elettronico in oratorio: una scelta che fa discutere
17 Maggio 2018 ore 12:10

Niente più soldi, in oratorio si fa tutto con il braccialetto elettronico. Una sperimentazione che si allarga di anno in anno e che a breve partirà anche a Besana e Casatenovo. Il nuovo braccialetto in dotazione a bambini e ragazzi però non ha il Gps e quindi non permette di localizzarli. Servirà solo a “snellire” le procedure

Braccialetto elettronico in oratorio ed è polemica

A chiederlo a gran voce e ad utilizzarlo per primo è stato don Massimo Pirovano, coadiutore dell’oratorio di Carate Brianza, che voleva un sistema per snellire la gestione burocratica e amministrativa dell’oratorio. Parliamo del braccialetto elettronico in oratorio: un dispositivo che consente di controllare le presenze giornaliere e sui cui è possibile caricare – attraverso la piattaforma informatica Sansone creata da un’azienda di Carate Brianza –  il credito necessario, senza dover fare lunghe file in segreteria per iscrivere ii figli alle diverse attività estive.

La sperimentazione si allarga

La sperimentazione partita tempo fa con successo a Carate, di anno in anno si è allargata ad altre parrocchie. Varedo, Biassono, Macherio già la utilizzano. E da quest’anno viene introdotta anche a Casatenovo e nella Comunità Pastorale di S. Caterina a Besana.

Genitori informati

Già nelle scorse settimane i genitori degli oratori in cui è partita la sperimentazione hanno ricevuto via email una comunicazione che illustrava in breve il funzionamento della nuova piattaforma Sansone. Negli ultimi giorni, con l’arrivo dei volantini dedicati all’oratorio estivo, anche la conferma del braccialetto elettronico: strumento indispensabile per controllare presenze e uscite e su cui verrà caricato il credito per la mensa e per le attività.

Parla il don

Sulla questione, che in queste ore sta facendo discutere, è intervenuto anche don Andrea Perego di Casatenovo: “Grazie all’account virtuale i genitori possono evitare di incastrare gli orari di lavoro per venire in segreteria parrocchiale a iscrivere i figli al Cre, al catechismo, alle gite, ai ritiri e a tutte le attività. Ci sarà un po’ di scetticismo, ma verrà superato”.

No Gps

E’ intanto è lo tesso nome a far discutere perchè in effetti ricorda un po’ il dispositivo in dotazione ai carcerati. Ma occorre precisare: il nuovo braccialetto in dotazione a bambini e ragazzi non ha il Gps e quindi non permette in nessun modo di localizzarli.

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