Bramini, chiesto Consiglio comunale “ad hoc”

Bramini, chiesto Consiglio comunale ad hoc. La richiesta è stata presentata da Alberto Mariani del Grande Nord. E parte una colletta popolare?

Bramini, chiesto Consiglio comunale “ad hoc”
Monza, 21 Maggio 2018 ore 10:33

Bramini, chiesto Consiglio comunale ad hoc

La richiesta

La richiesta è arrivata da Alberto  Mariani, consigliere comunale del Grande Nord. L’ex rappresentante della Lega ha presentato una richiesta al presidente dell’Assise, Filippo  Carati. “Venerdì a Monza si è consumata l’ennesima vergogna di questo Stato  Borbonico. Per questo, chiediamo di convocare un Consiglio comunale che abbia come unico tema in discussione, all’ordine del giorno, lo Stato moroso, inadempiente e debitore nei confronti dei propri cittadini”. 

La vicenda e altri sviluppi

Come ormai noto, Sergio  Bramini venerdì è stato costretto ad abbandonare la sua villa a Sant’Albino. In segno di solidarietà verso l’imprenditore, in tantissimi tra politici e gente comune, sono rimasti tutto il giorno nella sua abitazione e davanti casa. Bramini è stato costretto al fallimento per un credito di 4 milioni mai ricevuto dallo Stato. Un clamore che ha coinvolto tutta la città, tanto che in queste ore qualcuno ha lanciato la proposta di una colletta popolare e di aprire un conto corrente intestato a Bramini per consentirgli di riacquistare la sua casa. Nel fine settimana i senatori della Lega, Massimiliano  Romeo e Emanuele  Pellegrini hanno invece presentato una proposta di legge per scongiurare il ripetersi di casi simili.

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