Un incendio divampato in un’area verde ha fatto scattare la denuncia nei confronti di un 75enne residente a Brugherio. L’episodio è avvenuto giovedì 27 agosto nella zona di Occhiate, dove le fiamme hanno interessato un terreno nel quale erano stati accumulati numerosi rifiuti.
A ricostruire quanto accaduto è stata PrimaLaMartesana, secondo cui a far scattare l’intervento è stata una colonna di fumo nero notata dagli agenti della polizia locale mentre stavano transitando lungo viale Lombardia. Erano circa le 12.30 quando gli operatori hanno raggiunto l’area, situata tra il carcere di Monza e l’autostrada A4.
Nel frattempo, sul posto erano già intervenuti i Vigili del fuoco, la polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. Per consentire le operazioni di emergenza era stato necessario chiudere due corsie dell’autostrada in direzione Torino. L’incendio ha infatti provocato danni anche alle barriere anti-rumore presenti lungo la A4.
Tra le sterpaglie rifiuti di ogni tipo
Una volta domate le fiamme, gli agenti della locale hanno effettuato gli accertamenti nell’area, scoprendo una situazione tutt’altro che ordinaria. Tra la vegetazione erano presenti numerosi rifiuti, tra cui elettrodomestici, pneumatici completi di cerchioni, scaffalature in legno e metallo, vestiti, biciclette, bombole di Gpl e manichette antincendio.
Il terreno, di proprietà di più persone, è stato quindi posto sotto sequestro.
Denunciato il 75enne
Gli accertamenti hanno portato gli agenti fino a un uomo di 75 anni residente a Brugherio, al quale era stato affidato il terreno. Per l’anziano è scattata una denuncia all’Autorità giudiziaria sulla base delle disposizioni previste dal Testo unico ambientale.
Resta ora da chiarire l’esatta dinamica che ha portato all’incendio e, soprattutto, le responsabilità legate alla presenza dei numerosi materiali abbandonati nell’area.