Emergenza coronavirus

Campagna vaccinazioni, nel vimercatese è scontro aperto

Il centrodestra replica alla lettera inviata a Fontana e Bertolaso dai sindaci di centrosinistra e di alcune liste civiche.

Campagna vaccinazioni, nel vimercatese è scontro aperto
Cronaca Vimercatese, 22 Aprile 2021 ore 19:00

Campagna vaccinazioni, nel vimercatese è scontro aperto. Dopo la lettera inviata a Fontana e Bertolaso dai sindaci di centrosinistra e di alcune civiche, è arrivata la replica del centrodestra.

L'amarezza del sindaco di Mezzago

Il primo a esporsi è stato il sindaco di Mezzago Massimiliano Rivabeni, che nella mattinata odierna ha duramente condannato il comportamento di alcuni "colleghi". Tra questi anche Mauro Colombo, sindaco di Bellusco, Comune in Unione proprio con Mezzago.

"Sciacallaggio politico sulla campagna vaccinale - ha scritto il primo cittadino mezzaghese - Chissà perché un confronto nato tra 6 sindaci, Bellusco, Busnago, Cornate, Mezzago, Ornago e Roncello proprio su questo tema in modo genuino e costruttivo in un lampo diventa uno spot politico di centro sinistra... Il tema, la campagna vaccinale nell'area est della Brianza, infatti è stato oggetto di confronto sabato in occasione del saluto al Comandante della stazione Carabinieri di Bellusco, e proseguito sulla chat whatsapp creata per l'occasione. Apprendo ora che, invece della via di un dialogo con gli enti preposti, si sceglie una lettera di pura propaganda politica, dove il tema vero, dare un contributo per organizzare al meglio la campagna vaccinale, sembra lasciare la scena ad un becero spot politico. Ho provato a chiedere come mai questa improvvisa "deviazione" e mi viene detto che "la questione è stata recepita come vimercatese e il gruppo Brianza rete comune l'ha rielaborata"... Beh complimenti una bella azione di marketing... Peccato sia fatto ancora sulle spalle di cittadini fragili e di cittadini in attesa di un vaccino che salvi la vita... Complimenti ancora a questa sinistra, attenta alle persone, alla cultura, al bene comune...".

Una posizione molto netta, da cui è scaturito un duro botta e risposta con il Partito Democratico di Monza e Brianza, che ha accusato Rivabeni di provare "imbarazzo nell'esporsi contro le scelte dei vertici regionali che sono espressione della stessa parte politica".

La posizione della Lega

Sulla questione si è espressa anche la Lega, che ha sottolineato l'impegno della Regione nella campagna vaccinale.

"Mentre in Lombardia sono state superate le due milioni e mezzo di dosi somministrate, c'è ancora qualcuno che preferisce perdere tempo a polemizzare anziché rimboccarsi le maniche e darsi da fare - scrive Andrea Villa, commissario provinciale del Carroccio - I dati sono estremamente positivi e in questi giorni si sono raggiunte le 65mila somministrazioni quotidiane, andando ben oltre al target stabilito per la nostra Regione dalla struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo. Ciò significa che la macchina organizzativa lombarda, così come strutturata, sta funzionando in maniera eccellente. Il tema fondamentale su cui occorre concentrarsi è quello delle forniture dei vaccini per fare in modo che non venga a mancare la disponibilità delle dosi da poter somministrare. Avere più centri sul territorio che rischiano di non poter essere operativi per mancanza di vaccini comporterebbe uno spreco di risorse che in questo momento nessuno si può permettere. L'obiettivo primario è quello di vaccinare il più possibile. Creare false aspettative ed alimentare polemiche futili non rientra nei parametri del buongoverno dei nostri sindaci, che ringrazio per non essersi mai tirati indietro in nessuna occasione. Se c'è la volontà di dialogo e condivisione la Lega è sempre disponibile al confronto con tutti, in caso contrario le porte sono chiuse soprattutto se qualcuno cerca il pretesto per creare tensioni ed alimentare lo scontro politico".

Ancora più netta la posizione di Alessandro Corbetta, consigliere regionale della Lega.

"Anziché collaborare in maniera concreta ed efficace con le altre istituzioni, i sindaci PD del vimercatese non hanno trovato di meglio che imbastire l’ennesima polemica politica sulla pelle dei cittadini. Il Sindaco di Mezzago, Massimiliano Rivabeni, aveva indicato sia gli obiettivi da raggiungere sia il metodo, che è quello della collaborazione fra gli Enti e del dialogo con tutti i Sindaci, a prescindere dal colore politico. Ma poiché a sinistra si mettono in primo piano gli ordini di partito rispetto al buonsenso, i sindaci piddini hanno preferito optare per l’ennesima missiva alla Regione, più utile per andare sui giornali che per arrivare a risultati concreti. In ogni caso le istituzioni preposte, a partire dalla ASST Brianza, sono già al lavoro da giorni per dare risposte concrete al territorio e stanno valutando la fattibilità di un potenziamento delle linee vaccinali e trasferimento dell’attuale Hub dell’ospedale di Vimercate in un’area esterna. Un’informazione che i Sindaci del PD avrebbero potuto apprendere direttamente dall’azienda sanitaria, se avessero seguito il modus operandi suggerito dal Sindaco di Mezzago".

 

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