Cappotto termico, i vantaggi in un condominio di nuova costruzione

Una residenza in classe energetica A3 sta sorgendo a Concorezzo in Via Don Minzoni

Cappotto termico, i vantaggi in un condominio di nuova costruzione
Vimercatese, 23 Luglio 2019 ore 13:00

Gli edifici di nuova costruzione devono ormai garantire una classe energetica alta e un isolamento termico elevato, che solo il cappotto termico dell’edificio può garantire. Chi acquista un appartamento in un condominio o in una palazzina valuta ormai con attenzione a questi aspetti.
Avere un edificio in classe energetica A2 o A3 porta dei vantaggi, non solo economici e ambientali.
Il beneficio da tenere più in considerazione è il comfort di chi abiterà quegli spazi.

Il risparmio energetico e il cappotto termico

Per ottenere l’isolamento delle pareti dall’esterno, svolge un ruolo importante il cappotto termico permette un risparmio energetico del 20% annuo nella bolletta. Il cappotto termico porta ad avere una casa calda di inverno e fresca d’estate. Senza spendere una fortuna in bolletta a causa degli impianti di riscaldamento e condizionamento al massimo.

Una residenza di ultima generazione in via Don Minzoni

Proprio a Concorezzo, l’Impresa edile Bertolazzi ha appena terminato la posa di un cappotto termico di alta qualità, presso la residenza “Monte Cervino” attualmente in costruzione. È un edificio residenziale in classe A3, posto al confine del futuro parco pubblico, in posizione strategica, in Via Don Minzoni 2.
Gli appartamenti saranno realizzati secondo le nuove normative per il risparmio energetico ed ecologico.

Cappotto termico

Lo spessore del cappotto termico

È importante sapere che lo spessore dell’isolamento varia in base alla fascia climatica in cui si trova l’immobile, all’esposizione al sole, all’impianto di riscaldamento, alle condizioni del tetto e del solaio. Nelle zone climatiche più fredde come F ed E (pianura Padana, Milano, Monza e Brianza), lo spessore è di 10-12 centimetri, mentre nelle zone più miti si scende a 8 o 5 centimetri, dove l’isolamento serve soprattutto per contrastare il caldo estivo. Per il condominio di via Don Minzoni, Impresa Bertolazzi ha realizzato un cappotto esterno dello spessore di 15 cm. con grafite, sui quattro lati dell’edificio, sulla gronda e sottobalconi a garanzia di massimo isolamento.

Cappotto termico, i materiali

Le soluzioni più usate prevedono l’uso di polistirolo espanso o estruso, oppure lane minerali, di vetro o roccia, il poliuretano o la lana di legno mineralizzata. Nel caso del nuovo condominio di via Don Minzoni, Impresa Bertolazzi ha realizzato un cappotto esterno in EPS con grafite. Il cappotto, una volta rasato, verrà eseguita la finitura con intonachino silossanico colorato. Questo consente l’isolamento termico e allo stesso tempo consente ai muri di “respirare”.

Il cappotto termico nel nuovo condominio di Concorezzo

L’edificio “Monte Cervino”sarà un condominio di  20 appartamenti (trilocali e quadrilocali con ampi balconi, con due scale e due ascensori. Gli appartamenti sono realizzati finiture di pregio. Saranno pronti per la consegna entro la fine dell’anno. Impresa Bertolazzi, oltre ad aver fatto il cappotto termico, ne sta curando tutti gli aspetti tecnologici e di finiture.
Per avere maggiori informazioni, telefonare al numero 039.6908026 o visitare il sito web di Impresa Bertolazzi.

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