Infortunio

Carate Brianza, pedone cade per una buca sulle strisce

Una donna di 53 anni è finita in ospedale mentre attraversava la strada a San Bernardo, dopo avere perso l'equilibrio per colpa di un avvallamento. Sul posto 118 e Polizia locale.

Carate Brianza, pedone cade per una buca sulle strisce
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Per colpa di un avvallamento sulle strisce pedonali una donna di 53 anni è stata soccorsa a Carate Brianza.

L’infortunio a San Bernardo

Un’autoambulanza di Seregno Soccorso è intervenuta oggi, mercoledì 16 giugno attorno alle 11,30 nel rione di San Bernardo a Carate Brianza. Secondo quanto è stato possibile ricostruire la donna   stava attraversando sulle strisce quando all’improvviso ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra rovinosamente, dopo avere messo un piede dentro una buca che si è formata sull’asfalto. Sul posto, come detto, è stato chiesto l’intervento del 118 in codice giallo.

In posto 118 e Polizia locale di Carate Brianza

In via Don Minzoni, poco dopo, è sopraggiunta anche una pattuglia della Polizia locale di Carate Brianza che ha provveduto al sopralluogo e a far posizionare successivamente anche un birillo bianco e arancione in prossimità di un altro consistente avvallamento della sede stradale nelle vicinanze di un chiusino vicino al semaforo.

La donna, 53 anni, è stato poi accompagnata in Pronto soccorso per essere sottoposto agli accertamenti del caso. Non è escluso che possa essersi procurato una brutta distorsione alla caviglia, o ancora peggio, una frattura al femore.

Quello delle cadute per strada a cause di buche è uno degli incidenti e infortuni più diffusi per i quali – lo ricordiamo – non è sempre facile ottenere poi un risarcimento. Diverse le sentenze e i pronunciamenti della Giustizia sul tema.

In linea di massima, la Giurisprudenza ritiene che, qualora la caduta sia avvenuta in conseguenza di una distrazione o negligenza del soggetto, se anche la strada presenta delle buche e non è integra, il risarcimento non è dovuto. Il pedone, pertanto, se non dimostra di essere stato diligente non sarà risarcito, nonostante le eventuali pessime condizioni del manto stradale.

Il risarcimento dei danni subiti è ipotizzabile, invece, nel caso dell’insidia e “trabocchetto”, quando cioè la buca non era visibile né tanto meno se ne poteva prevedere l’esistenza nonostante l’uso dell’ordinaria diligenza.