Carnevale sicuro: direttiva ministeriale mette a rischio le sfilate dei carri?

Dal Piemonte alla Lombardia la spada di damocle è la cosidddetta "circolare Gabrielli".

Carnevale sicuro: direttiva ministeriale mette a rischio le sfilate dei carri?
Monza, 19 Gennaio 2018 ore 16:35

Carnevale sicuro: la circolare Gabrielli sta rivoluzionando le tradizioni in Piemonte, ma anche nel Mantovano.

Carnevale sicuro: misure di sicurezza

Avete presente il famoso Carnevale di Ivrea, quello della battaglia delle arance? Quest’anno non sarà più lo stesso. Più steward, più aree transennate, barriere e dissuasori antiterrorismo e molti (ma molti) meno “aranceri”. E’ il risultato dell’applicazione della cosiddetta “circolare Gabrielli”, del 7 giugno 2017 del Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza, emanata a seguito dei fatti di Torino (la follia di massa scatenatasi in piazza San Carlo durante la finale di Champions con la Juve) per la gestione delle pubbliche manifestazioni.

Non solo in Piemonte

A Ivrea, ma anche in diverse altre parti del Piemonte la mannaia ministeriale sta calando implacabile sui cortei dei carri. Altrove però evidentemente non sono rimasti “scottati” dal dramma di piazza San Carlo. In Lombardia, ad esempio, solo nel Mantovano (a Castel Goffredo) s’è aperto un vivace dibattito al grido di “Carnevale castellano e Re Gnocco non si toccano”, ma alla fine ancora la disputa è rimasta del tutto speculativa.

In Brianza nessun rischio per le sfilate

A Monza e in Brianza, confermano dall’ufficio di gabinetto del Prefetto Giovanna Vilasi, non ci sono elementi che possono far pensare a cambi di rotta rispetto al passato. E quindi via libere a sfilate, maschere, carri e via dicendo.

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