“Caro Babbo Natale, fa che qualcuno mi adotti”, la letterina piena di speranza del cagnolino Obelix

Era arrivato al canile pelle e ossa. Ora sta bene ma cerca una famiglia tutta sua

“Caro Babbo Natale, fa che qualcuno mi adotti”, la letterina piena di speranza del cagnolino Obelix
Monza, 08 Dicembre 2018 ore 11:29

“Caro Babbo Natale, fa che qualcuno mi adotti”, la letterina piena di speranza del cagnolino Obelix

A dispetto del nome, Obelix era arrivato al canile di Monza pelle e ossa. Grazie all’amore e alle cure dei volontari Enpa, l’anziano cagnolino – un simil pinscher di 13 anni – è ora in forma smagliante. Vorrebbe solo una famiglia tutta sua per trascorrere in serenità gli ultimi anni della sua vita.

Per questo, aiutato dai suoi amici umani, ha scritto la sua letterina a Babbo Natale, nella speranza che qualcuno esaudisca il suo desiderio:

“Caro Babbo Natale, mi presento: sono Obelix, un cagnolino di piccola taglia simil pinscher che sta per compiere la rispettabile età di 13 anni!

Sono arrivato al rifugio di Monza agli inizi di luglio, non ricordo molto di quella che era la mia vita prima di arrivare in canile, ero un mucchietto d’ossa (nella foto a sinistra) quando mi hanno trovato e sì, non nutrivo molta fiducia nelle persone. Con chiaro riferimento alla mia magrezza mi hanno chiamato “Obelix”, ma fin da subito devo dire che l’appetito non mi è mancato e a suon di tre belle ciotole di pappa al giorno ho ripreso rapidamente peso e salute.

Ora trascorro le giornate insieme al mio compagno di box Drupi che è un cucciolone un po’ timido, devo dire che i cani mi piacciono abbastanza, anche se quando qualcuno diventa un po’ irruento o cerca di prendere uno dei miei giochini mi arrabbio e brontolo rimettendo tutti al loro posto, senza però mai essere aggressivo.

Con le femminucce il discorso cambia: da buon Casanova quale sono mi piacciono molto, faccio il cascamorto anche con le cucciole e con loro torno un po’ cucciolo anch’io.

Che dire, caro Babbo… per questo Natale vorrei tanto quello che tutti i miei compagni di canile desiderano ogni giorno, l’unico e il solo, il desiderio dei desideri: una casa e una famiglia nuovi di zecca tutti per me!

Qui mi trattano bene e mi piace passare le giornate con i volontari, ma un divano e un cuscino tutti miei sarebbero davvero un’altra cosa! Vorrei tanto che tu potessi esaudire il mio desiderio, sperando che la prossima letterina possa scrivertela… dalla mia nuova casa!”

 

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