Delicato intervento

Catturato il cervo che girovagava per la Brianza da giorni

Dopo averlo messo in sicurezza e narcotizzato la Polizia provinciale lo ha riportato nel Lecchese da dove era arrivato

Catturato il cervo che girovagava per la Brianza da giorni

Catturato il cervo che girovagava per la Brianza da giorni. Dopo averlo messo in sicurezza e narcotizzato la Polizia provinciale lo ha riportato nel Lecchese da dove era arrivato

Girovagava da giorni

Girovagava da giorni per la Brianza, fino a quando è stato catturato e messo in salvo a Nova Milanese dalla Polizia provinciale del comando provinciale di Monza e Brianza. Un cervo proveniente dal Lecchese che si era smarrito ha tenuto impegnati per l’intera giornata di Capodanno diversi operatori ma per fortuna la delicata e lunga operazione di soccorso dell’animale selvatico si è conclusa nel migliore dei modi.

Intercettato in via Per Cinisello

La segnalazione è arrivata intorno alle 6,30 del 1 gennaio da via Per Cinisello: i Carabinieri, dopo aver avvistato il cervo in fondo a una strada senza uscita lo hanno bloccato mettendo l’auto di traverso. Quando è arrivata la Polizia provinciale insieme alla veterinaria di Ats Monza e Brianza, Alessia Gulotta, l’animale era visibilmente spaventato per la presenza dei soccorritori e di numerose persone che si era radunate per assistere al curioso ritrovamento.

Messo in sicurezza e narcotizzato

«Per fortuna siamo riusciti a contenere e mettere in sicurezza il cervo facendolo entrare in un’area industriale dismessa e recintata da muri alti – ha spiegato il comandante della Polizia provinciale Flavio Zanardo – lo abbiamo lasciato calmare per circa un’ora e nel frattempo insieme alla veterinaria ci preparavamo a  narcotizzarlo».

Liberato nel Lecchese

L’operazione è andata come secondo i piani e l’animale, una volta sedato, è stato caricato sul pick-up della Provinciale e portato al Centro recupero animali selvatici di Calolziocorte, in provincia di Lecco. Il cervo, un esemplare maschio giovane di 120 kg era in buone condizioni di salute. Una volta che si è risvegliato è stato liberato nei boschi circostanti in modo da poter raggiungere le montagne da dove era sceso.