Cronaca

Cavenago piange la scomparsa di Giancarlo Caprotti

Il 64enne residente a Cambiago, conosciuto anche a Cavenago dove insegnava karate, era da qualche tempo ricoverato in ospedale.

Cavenago piange la scomparsa di Giancarlo Caprotti
Cronaca Vimercatese, 30 Novembre 2020 ore 12:21

Cassano d’Adda, Cambiago e Cavenago piangono la scomparsa di Giancarlo Caprotti. Il 64enne, ex comandante della Polizia Locale in pensione e insegnante di arti marziali, è sempre stata una persona molto attiva sul territorio.

Addio a Giancarlo Caprotti

Tre comunità in lutto per la scomparsa di Giancarlo Caprotti. Il sessantaquattrenne cambiaghese, classe 1955, residente in via IV Novembre, era da qualche tempo ricoverato in ospedale. Dal 2001 al 2014 (quando è andato in pensione) è stato alla guida del Comando della Polizia Locale di Cassano d’Adda, facendosi notare per il suo impegno e per la sua professionalità. Caprotti era anche un grande uomo di sport e grande appassionato di arti marziali. Insegnava infatti karate in una palestra di Cavenago Brianza per l’associazione Asd Karate club ks Cavenago.

Il ricordo del sindaco di Cambiago

“Pur non facendo il volontario attivo sul nostro territorio, in questi anni abbiamo avuto modo di conoscere molto bene Giancarlo Caprotti, per la sua disponibilità, la sua competenza e il suo grande senso civico – ha dichiarato il sindaco di Cambiago Laura Tresoldi – Si era candidato con la nostra lista civica alle scorse elezioni comunali ed era risultato il primo dei non eletti. Abbiamo potuto usufruire dei suoi consigli e della sua esperienza in ambito sicurezza e Polizia Locale. La sua prematura dipartita ci ha lasciato di stucco. Sicuramente ci lascia un enorme vuoto”. Alle sue parole si sono aggiunte anche quelle del consigliere di maggioranza e compagno di lista, nonché coordinatore della Protezione lista Livio Mauri. “In questi anni ho avuto modo di conoscere bene Giancarlo – Ricordo la sua dedizione al dovere quando ancora era comandante a Cassano d’Adda. Una volta eravamo a seguire un corso a Cassano d’Adda dove lui aveva fatto l’introduzione della serata. Mentre stava tornando a casa aveva notato un allagamento tra Cambiago e Basiano e quindi ci aveva chiamato per segnalarcelo e si era fermato a prestare servizio fino a quando da Cassano siamo poi giunti sul posto. Non era tenuto a farlo, ma Giancarlo era fatto così. Una persona che si è sempre messa al servizio della comunità”.

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