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Celebrati i campioni di ieri e di oggi

Una targa alle eccellenze sportive ma anche alle giovani promesse.

Celebrati i campioni di ieri e di oggi

A Desio i campioni di ieri e di oggi. Celebrate in Sala Stendhal le eccellenze sportive e le giovani promesse, che hanno ricevuto in premio le targhe di riconoscimento del merito sportivo.

Una serata dedicata ai campioni sportivi

Tra i campioni presentii: Gabriele Oriali, campione del mondo nel 1982 per la nazionale di calcio, Gianni Bugno, ciclista due volte campione del mondo, Francesca Galli, oro mondiale di crono a squadre nel ciclismo, Ilenia Meneghesso, olimpionica ad Atlanta 1996. Insieme, hanno condiviso con il pubblico, soprattutto fatto di giovanissimi, alcuni momenti della loro carriera sportiva, passata attraverso sacrifici e vittorie.

Premiati atleti e campioni

I piccoli e grandi atleti delle associazioni e società sportive di Desio sono stati premiati, ricevendo un attestato con nastrino tricolore: Skate on Ice, Bracco Atletica, Chess Projects Academy, Centro Sportivo Karate Desio (nella specialità Taka), Aurora Desio Ciclismo, la Pallacanestro Aurora Desio ’94, Gal Lissone, Stk Desio Karate, Scherma Desio, Ginnastica San Giorgio 79, Comitato Desio & Sport, Giro d’Italia Handbike, Calcio integrato Desio e Rete Tiki Taka.

Accogliere a Desio icone che hanno fatto la storia significa offrire alla nostra città un messaggio pieno di dedizione e integrità – ha detto il sindaco, Carlo Moscatelli – Premiare i nostri atleti locali davanti a queste leggende è un atto di profonda stima. Il talento, quando incontra l’impegno, può portare ovunque”. 

Consegnata una targa

Sono stati invitati a ricevere la targa, oltre ai quattro campioni sportivi, anche Marta Pagnini, consigliera nazionale del Coni ed ex capitano della nazionale di ginnastica ritmica, Fabio Pennella, presidente del Giro d’Italia handbike, Sabrina Gandolfi, giornalista e conduttrice Rai Sport, e Martina Cambiaghi, delegata provinciale del Coni di Monza e Brianza. Il ringraziamento dell’assessore alla sicurezza, Fabio Arosio, è andato anche al corpo di Protezione Civile, all’Associazione Nazionale Carabinieri, alla Polizia Locale, ai Carabinieri, al Gruppo Alpini e ai Bersaglieri. Nel corso della serata è stata ricordata Emma Redaelli, la giovane 18enne, promessa dell’hockey su ghiaccio, che si è spenta per una malattia fulminante.