Centro di accoglienza degli stranieri, si va verso la chiusura?

Ridotto ulteriormente il numero di ospiti nel sito di Agrate, convenzione scaduta e prorogata solo per tre mesi.

Centro di accoglienza degli stranieri, si va verso la chiusura?
Vimercatese, 05 Febbraio 2020 ore 15:52

La convenzione per la gestione rinnovata per soli 3 mesi, il numero di ospiti ridotto ulteriormente. Due indizi che fanno quasi una prova e  lasciano pensare che il Centro di accoglienza degli stranieri aperto nell’estate del 2015 ad Agrate (lungo la provinciale per Carugate)  dalla Prefettura si avvii alla chiusura o almeno ad una sorta di riduzione ai minimi termini.

Rinnovo della convenzione del centro di accoglienza

E’ infatti di ieri, martedì 4 febbraio 2019, la notizia che la Prefettura di Monza e Brianza ha prorogato  la convenzione con la Croce Rossa Italiana per la gestione del centro, ma solo per tre mesi, fino al 30 aprile 2020. Una seconda proroga dopo quella con scadenza 31 gennaio.

La comunicazione di Croce Rossa

Come è noto, infatti, Croce Rossa ha dato comunicazione di non essere più interessata a sottoscrivere una nuova convenzione per proseguire con la gestione, a seguito anche delle difficoltà economiche dovute alla riduzione dei trasferimenti previsti per ciascun ospite. In sostanza il quadro economico per Cri non sarebbe più sostenibile.

Ulteriore riduzione degli stranieri ospiti

La proroga di tre mesi della convenzione si accompagna con un’ulteriore riduzione degli ospiti presenti, che proprio nei giorni scorsi sono scesi da 75 a poco più di 50 unità “in relazione ad esigenze organizzative connesse all’accoglienza in ambito provinciale”, ha fatto sapere la Prefettura.

E a breve scenderanno ancora. Numeri distantissimi dai picchi delle 200 presenze raggiunti un paio di anni fa, con conseguente ampliamento del centro.

Stranieri distribuiti sul territorio

In relazione agli accordi, nella giornata di ieri,  martedì, 23 ospiti sono stati spostati nei CAS del Consorzio Comunità Brianza tra Limbiate e Camparada, e nei prossimi giorni altri 5 ragazzi saranno trasferiti in appartamenti in vari comuni sempre gestiti dal Consorzio.

Il commento del sindaco

“Abbiamo preso atto della comunicazione da parte della Prefettura in merito alla proroga della convenzione con Croce rossa – ha commentato il sindaco Simone Sironi – Al momento non abbiamo ulteriori notizie sul destino del centro di accoglienza. Una struttura che non ha mai dato problemi rilevanti di ordine pubblico e di convivenza in questi anni, anche quando i numeri erano nettamente superiori a quelli attuali”.

Resta quindi da capire cosa accadrà dopo il 30 aprile.

Le polemiche e le proteste del passato

Da tempo del Centro di accoglienza di Agrate non si parla quasi più. Le polemiche del passato sembrano un lontano ricordo. L’annuncio dell’apertura del centro, nell’estate del 2015, aveva provocato una levata di scudi soprattutto da parte delle forze di centrodestra di Agrate. L’arrivo massiccio di stranieri aveva provocato inizialmente alcuni problemi. Si erano registrate anche un paio di manifestazioni di protesta,  comunque contenute dalle forze dell’ordine,  legate soprattutto alle difficoltà di convivenza e alla qualità del cibo servito.

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