Centro sportivo Paina: la Lega stoppa le linee guide del bando

Ritirato il punto dalla discussione in Consiglio. Il Pd critica il consigliere leghista

Centro sportivo Paina: la Lega stoppa le linee guide del bando
Carate, 30 Luglio 2018 ore 10:44

Centro sportivo Paina: la Lega stoppa le linee guide del  nuovo bando. Polemiche.

Il caso in Consiglio comunale

Centro sportivo Paina: la Lega stoppa le linee guide del  nuovo bando.  Nulla di fatto sul centro sportivo di Paina. L’iter per avviare il bando e affidare la struttura ad un nuovo gestore, si ferma di nuovo. A causa di errori nelle carte. A «bloccare» tutto ci ha pensato il consigliere della Lega Stefano Tagliabue, che subito all’inizio ha chiesto una riunione capigruppo per sollevare una questione «grave» legata proprio all’argomento.  Il motivo? Problemi con gli atti catastali, allegati alla documentazione e una serie di errori.  Errori ritenuti «pericolosi», a quanto pare,  possibili oggetto di ricorso al Tar.  Da qui la decisione di ritirare il punto.

Il Comunicato stampa del Pd

A prendere posizione è il capogruppo del Pd, Matteo Botta, attraverso un comunicato stampa.  “Durante l’ultima serata di Consiglio comunale in cui si doveva discutere in merito alle linee guida per la riqualificazione e gestione dell’impianto sportivo Aldo Boffi di Paina, abbiamo assistito invece ad un altro intervento del consigliere della Lega Tagliabue che invece di discutere della validità delle linee guida si è soffermato su tutto un aspetto urbanistico burocratico che con la serata in programma non aveva nulla a che vedere – scrive Botta –  Pensando che gli appunti presentati in fase preliminare durante una seduta dei Capigruppo, da lui richiesta, potessero avere un minimo di fondatezza onde evitare che gli stessi potessero inficiare la delibera è stato ritirato il punto. Purtroppo il giorno dopo ci siamo di nuovo confrontati con gli uffici preposti che con la Giunta si erano impegnati per la stesura di quelle linee guida e come sospettavamo i rilievi del consigliere Tagliabue non avevano le fondamenta per essere discussi e molto probabilmente sono il frutto di suoi fraintendimenti o visioni non corrette dei documenti. A noi rimane il rammarico di aver rimandato ancora di un mese l’approvazione di queste linee guida tanto attese e urgenti che ormai da un po di anni stavamo aspettando dopo la brutta vicenda che aveva coinvolto il precedente gestore del centro sportivo. La stessa minoranza più volte è venuta in Consiglio Comunale a sollecitare la soluzione di questa vicenda e il giorno che finalmente in Consiglio arriva la possibilità di discuterne, una parte della minoranza, il consigliere Tagliabue, invece di restare sull’argomento va a spulciare le particelle di terreno su cui si trova il campo e mette insieme un argomento che in quel momento non si stava discutendo che sarà il Bando con la discussione delle linee guida.
Come maggioranza ci siamo riproposti di riportare questa delibera in Consiglio il prima possibile
onde evitare che i tempi per il prossimo bando debbano slittare ulteriormente”.

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