Cesano Maderno, imprenditore si toglie la vita: “L’hanno ucciso le banche”

"Carmelo l'hanno ucciso le banche. E questo sistema, che taglia le gambe senza riconoscere a nessuno i sacrifici di una vita". E' un'accusa pesante come un macigno quello che la moglie di Carmelo Giordano, Natalia, lancia dopo la decisione del 54enne di togliersi la vita, sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione di Cassina Savina l'altro weekend.

Cesano Maderno, imprenditore si toglie la vita: “L’hanno ucciso le banche”
17 Ottobre 2016 ore 15:49

“Carmelo l’hanno ucciso le banche. E questo sistema, che taglia le gambe senza riconoscere a nessuno i sacrifici di una vita”. E’ un’accusa pesante come un macigno quello che la moglie di Carmelo Giordano, Natalia, lancia dopo la decisione del 54enne di togliersi la vita, sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione di Cassina Savina.

Giordano, noto imprenditore edile, viveva da anni grosse difficoltà economiche, che alla fine l’hanno spinto al gesto estremo. Ex consigliere comunale della Lega nord con l’Amministrazione Romanò nel 2009, era accusato di corruzione nel processo sull’urbanistica di Seregno.

Nella serata di lunedì a trovare il corpo del cesanese è stata proprio la moglie: “Aveva cercato di rialzarsi ma non gliel’hanno mai permesso. Era una persona brava e seria, ma una vita distrutta così è uno spreco e un dolore per tutti”.

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