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Domani le esequie

Cesano Maderno piange don Ampellio Rossi

Si è spento a 84 anni l'ex parroco di Binzago, era stato anche vicario parrocchiale a Monza.

Cesano Maderno piange don Ampellio Rossi
Cronaca Seregnese, 03 Marzo 2021 ore 09:59

Cesano Maderno piange don Ampellio Rossi. Si è spento a 84 anni l’ex parroco di Binzago.

Cesano Maderno piange don Ampellio Rossi

Domani, giovedì 4 marzo 2021, saranno celebrate le esequie di don Ampellio Rossi. L’ex parroco di Binzago di Cesano Maderno è morto ieri, martedì 2 marzo.  Aveva 84 anni. Oggi, mercoledì, alle 20.30, i suoi ex parrocchiani si ritroveranno per la Messa di suffragio nella chiesa della Beata Vergine, a Binzago (con diretta streaming).

Vicario parrocchiale a Monza e parroco a Cesano

Nato il 1 aprile 1936 a Bolladello di Cairate (Varese), ordinato presbitero nel 1959, don Ampellio Rossi è stato vicario parrocchiale a Parabiago (1959-66), parroco a Corrido, nel comasco (1966-69) e vicario parrocchiale a San Gerardo di Monza (1969-75). E’ stato quindi parroco della parrocchia San Bartolomeo di Rovate di Carnago, nel varesotto (1975-84) e poi parroco dei Santi Pietro e Paolo a Tradate, località Abbiate Guazzone (1984 – 1994). Il 1 ottobre 1994 è diventato parroco della Beata Vergine Immacolata a Binzago, quartiere di Cesano Maderno, dove è rimasto sedici anni, fino a 1 settembre 2010.

Era a Cassano Magnago dal 2010

Lasciata Cesano Maderno a 75 anni, dopo esserci stato sedici anni, è diventato residente con incarichi pastorali nella Comunità pastorale San Maurizio a Cassano Magnago. Proprio qui, domani, giovedì 4 marzo, alle 14.30, nella chiesa di San Giulio, saranno celebrati i funerali. La cerimonia sarà trasmessa in streaming sul canale Youtube della Comunità pastorale di Cassano Magnago.

Il prete con la porta sempre aperta

In un’intervita di inizio anno, pubblicata sul periodico della Comunità pastorale Santissima Trinità di Cesano Maderno, di cui fa parte la parrocchia di Binzago, don Ampellio Rossi diceva ai cesanesi: “Purtroppo a causa del virus non vedo più nessuno e anche il telefono squilla poco. Vorrei approfittarne quindi per dire a tutti quelli che mi conoscono che la mia porta è aperta. Venite a trovarmi non appena potrete farlo, chiamatemi o scrivetemi”.

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