Cesano: la scuola Salvo D’Acquisto rifiuta la donazione di Solidarietà Nazionale

La dirigente della scuola ha rifiutato oltre 1.000 euro raccolti da Solidarietà Nazionale il 30 luglio scorso a Cesano Maderno

Cesano: la scuola Salvo D’Acquisto rifiuta la donazione di Solidarietà Nazionale
14 Agosto 2017 ore 12:39

Cesano: polemica tra la Salvo D’Acquisto e Solidarietà Nazionale

Cesano: la scuola rifiuta la donazione

Da una semplice donazione ne è nata una vera e propria polemica. Stiamo parlando del botta risposta tra Matteo Vivona, Responsabile di Solidarietà Nazionale e Michela Vaccaro, Dirigente Scolastica della scuola Salvo D’Acquisto di Cesano Maderno.

Fondi per l’acquisto di libri

L’istituto Salvo d’Acquisto infatti ha rifiutato gli oltre 1.000 euro raccolti da Solidarietà Nazionale nel corso di una serata, il 30 luglio scorso a Cesano Maderno.  Soldi destinati all’acquisto di libri incentrati sulla tematica della DSA  (disturbi specifici di apprendimento) e rifiutati perchè riconducibili al gruppo politico Forza Nuova.

“Apprendo con incredulità questa notizia” ha fatto sapere Matteo Vivona, Responsabile di Solidarietà Nazionale. “La direttrice Vaccaro pare non comprendere che sta sbattendo la porta in faccia ad una somma devoluta non da un partito politico ma da un’associazione solidale”.

La somma proviene dai cittadini

“La somma raccolta proviene dai cittadini cesanesi” – prosegue Vivona. “Tecnicamente sono proprio le mamme a donare i libri, non l’associazione Solidarietà Nazionale. Perché mai questa riluttanza nei confronti di Solidarietà Nazionale? Perché un rifiuto così sprezzante in un periodo già così poco proficuo per la scuola, visti i tagli effettuati nei fondi per l acquisto di materiale didattico?”

Il ruolo nell’ANPI

La dirigente scolatatica, dal canto suo, ha ribadito che la scuola è apolitica e che quindi i libri “non entreranno mai all’interno della biblioteca scolastica”. E c’è già chi ipotizza che il rifiuto sia da attribuire al ruolo che la Dirigente detiene all’interno dell’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Possibile segnalazione

Nella nota di Matteo Vivona si legge infine che: “nel momento in cui venissero meno i progetti differenziati, per mancanza di fondi, il Dirigente Scolastico Vaccaro, sarà segnalato presso la Procura della Repubblica, il Ministero dell’Istruzione e gli Uffici Scolastici territorialmente competenti”.

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia