Cesano verso la scelta dell’area per la nuova biblioteca

Si punta sulla ex trancia Pietro Secondi di via Solferino.

Cesano verso la scelta dell’area per la nuova biblioteca
Seregnese, 04 Marzo 2019 ore 15:56

Cesano Maderno verso la scelta dell’area per la nuova biblioteca civica.  Il cerchio si stringe sempre più: due le ipotesi ancora al vaglio.

Cesano verso la scelta dell’area per la nuova biblioteca

Biblioteca civica: il cerchio si stringe attorno a due delle quattro ipotesi iniziali. Ma è in particolare l’area dell’ex trancia Pietro Secondi di via Solferino a convincere di più l’Amministrazione comunale, che già parla di “Piano B” per la centralissima area di via Cozzi occupata oggi dal parcheggio dei dipendenti comunali.

Obiettivo: estendere il centro cittadino

Il “vuoto” dell’ex trancia che corre parallela ai binari della ferrovia, a due passi dalla stazione, contribuirà, una volta riempito, ad “estendere il centro cittadino” e “rigenerare il contesto”. I punti di forza e debolezza delle due ipotesi regine sono stati illustrati giovedì sera in una seduta congiunta delle commissioni Territorio e Servizi alla persona. L’ex area industriale di via Solferino è parte di una convenzione urbanistica che scadrà nel 2020. “Il tavolo di confronto con la proprietà è già partito e i presupposti perché si trovi un equilibrio tra esigenze pubbliche e private ci sono tutti”, ha spiegato l’ingegnere Fabio Fabbri, responsabile dell’Area tecnica comunale.

“Un’occasione per ridare polarità a corso Libertà”

“Da quando la stazione è stata spostata, corso Libertà ha perso la sua polarità e collocare la biblioteca su questo asse contribuirebbe a ridargliela. L’area della ex trancia è strategica, a pochi minuti dalla stazione e dalle fermate di diverse linee di autobus”, l’analisi di Fabbri. Per il primo dei due lotti previsti, 1.250 metri quadrati al piano terra, si stima una spesa di 2 milioni di euro. La barriera del passaggio a livello di corso Libertà dovrà essere abbattuta, almeno per pedoni e ciclisti, da un sottopasso o un sovrappasso (stima del manufatto: 1 milione e mezzo). Servirà poi uno stanziamento per i posti auto necessari alla nuova struttura, che però potrebbero essere evitati sfruttando (anche per i pendolari) il parcheggio del vicino centro commerciale di via Monteverdi, oggi sottoutilizzato.

Il servizio completo sul Giornale di Seregno in edicola da domani, martedì 5 marzo.

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