Il ristorante della Villa Reale a confronto con la Reggia di Venaria

La società che ha avuto in gestione i servizi di ristorazione e caffetteria - la F&De Group -  ha deciso di porre fine all'esperienza monzese.

Il ristorante della Villa Reale a confronto con la Reggia di Venaria
Monza, 02 Febbraio 2018 ore 09:54

Dopo la notizia della chiusura del bar-ristorante della Villa Reale di Monza interviene il Comitato San Fruttuoso “Monza è all’anno zero nei servizi base al turismo”.

Chiude il ristorante della Villa Reale

La notizia è nota già da un paio di giorni. Il ristorante della Villa Reale di Monza ha chiuso i battenti il 30 gennaio. La società che ha avuto in gestione i servizi di ristorazione caffetteria dopo i restauri della Reggia  – la F&De Group –  ha deciso di porre fine all’esperienza monzese. Alla base della decisione il mancato raggiungimento dei volumi necessari a sostenere gli investimenti fatti. Insomma una grande aspettativa ma introiti reali troppo inferiori alle attese. Stando ai dati forniti, nella Reggia di Monza sono transitate nell’ultimo anno 120mila persone. Il 20% in più rispetto all’anno precedente. Ma pur sempre poche rispetto, ad esempio, alla Reggia di Venaria dove, nel 2017, sono stati accolti 1 milione e 40 mila visitatori.

Il cambio di gestione

“Il ristorante e la caffetteria al piano terra della Villa Reale di Monza stanno semplicemente cambiando gestione” – ha tenuto a precisare il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.  “Un passaggio di testimone dalla società uscente ad un nuovo soggetto che vedrà una partecipazione diretta del Concessionario insieme ad un noto ristoratore romano che opera da anni in ambito nazionale”.
“Da qui l’inevitabile chiusura. Il servizio di somministrazione dei cibi verrà organizzato secondo la modalità di bistrot entro il 15 febbraio – concludono dallo staff del Consorzio.

A gestire il nuovo bar della Reggia sarà la IT Monza. La ristorazione sarà in collaborazione col gruppo romano dei fratelli Ottaviani.

Interviene il Comitato San Fruttuoso

Ma restano i dati e i numeri. E a fornirci lo spunto è il Comitato San Fruttuoso che in una nota diffusa ieri pomeriggio ha voluto esprimere le proprie perplessità, soprattutto in merito ai servizi offerti ai turisti che arrivano in città.

 Il raffronto con la Reggia di Venaria

E allora ecco che in una tabella messa a punto dal Comitato vengono messi a confronto i servizi di base offerti dalla cittadina brianzola, con quelli presenti in Piemonte a supporto dei numerosissimi turisti della Reggia di Venaria. I problemi maggiori, come evidenziato nello schema, emergono nel settore del trasporto pubblico e dei parcheggi.

Carenze rilevanti nel trasporto pubblico

La chiusura del ristorante della Villa Reale “rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la nostra città e la sua preziosa Villa non siano ancora in grado di attirare quote rilevanti di turismo. Come invece accade per esempio a Venaria Reale in Piemonte – sottolinea Isabella Tavazzi, portavoce dell’Associazione HQMonza – Comitato San Fruttuoso.

“Le carenze più rilevanti della nostra città riguardano il trasporto pubblico per il turismo così come per i cittadini e i pendolari. E’ evidente l’urgenza della realizzazione di una linea metropolitana che diventi l’asse di forza di un sistema di trasporto completamente ridisegnato e finalmente efficiente”.

Prolungamento della M5

“Ci riferiamo – prosegue Tavazzi – al prolungamento della M5 da Milano Bignami sino al nord di Monza. Un’idea sulla quale sinora, nonostante le ottime intenzioni e gli sforzi dei sindaci di Milano Sala e Monza Allevi, ancora non c’è – spiace dirlo – un solo vero passo concreto”.

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