Il Comune di Vimercate dichiara guerra ai furbetti della mensa

Via al recupero coattivo, ma c'è anche il "condono".

Il Comune di Vimercate dichiara guerra ai furbetti della mensa
Vimercatese, 01 Marzo 2018 ore 14:45

Il Comune di Vimercate dichiara guerra ai furbetti della mensa. L’Amministrazione comunale 5 Stelle ha varato un piano per cercare di stroncare il malcostume diffuso del mancato o parziale pagamento della mensa da parte delle famiglie i cui figli usufruiscono del servizio comunale alle scuole materne, elementari e medie.

Così ha deciso la Giunta anche alla luce del debito complessivo accertato al 21 febbraio scorso: i mancati pagamenti ammontano a ben 135mila euro. Tanti, troppi.

L’intervento di un ufficio legale

Da ciò la decisione di definire un modus operandi per il recupero che prevede anche l’intervento di un ufficio legale e, in casi estremi, l’avvio di decreti ingiuntivi.

I vari casi di morosità

Per le situazioni debitorie risalenti al passato, comprese quelle riferite al periodo precedente all’informatizzazione del pagamento, è previsto il recupero attraverso uno studio legale a partire da debiti superiori ai 50 euro. Il primo passo sarà l’invio di un’ulteriore diffida a cui seguirà, in caso di ulteriore inadempimento, l’avvio del decreto ingiuntivo per il recupero coattivo del debito. Si incomincerà in particolare dai crediti superiori ai 300 euro.

Per i debiti futuri, accertati a partire dal prossimo 31 agosto, sono previste le medesime modalità di recupero con la possibilità di introdurre, però, un’esenzione preventiva del pagamento del pasto per i casi sociali più gravi.

Un elenco dei maggiori debitori

La Giunta ha inoltre deciso  che l’Ufficio Educazione e Formazione di Palazzo Trotti debba istituire elenchi con i nomi dei maggiori debitori  del servizio di refezione scolastica da inviare all’Ufficio Servizi sociali affinché, nel caso di erogazione di contributi a nuclei famigliari che trovino corrispondenza in tale elenco, venga valutata la possibilità di vincolare parte o tutto il contributo all’estinzione del debito.

Rateizzazione

E’ prevista, dietro specifica richiesta dell’utente, la possibilità di rateizzare il pagamento del debito superiore ai 50 euro, fino ad un massimo di 12 rate. Rateizzazione che decadrà nel momento in cui anche una sola scadenza delle rate non verrà rispettata senza giustificato e comprovato grave motivo.

Il “condono”

E’ previsto una sorta di “condono tombale” per tutti i debiti pregressi fino a 50 euro , cifra fino alla quale i costi di recupero sarebbero superiori all’incasso.

Le eccezioni

Viene inoltre considerato estinto il debito, indipendentemente dall’ammontare per:

  • le famiglie che risultino irreperibili all’Anagrafe nazionale o emigrate all’estero
  • le famiglie già a carico dei Servizi sociali per le quali sia stata accertata l’incapacità di saldare il debito
  • le famiglie con minori a rischio di abbandono scolastico
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