Concorezzo, rubato un maiale da 130 chili alla “Camilla”

Non è la prima volta che i ladri visitano l'agriturismo. Oltre al furto di due notti fa, l'anno scorso erano state rubate tre pecore

Concorezzo, rubato un maiale da 130 chili alla “Camilla”
23 Maggio 2017 ore 13:54

Concorezzo, ladri in azione due nella notte tra domenica e lunedì. I banditi hanno tagliato la recinzione dell’agriturismo “La Camilla” a Concorezzo. Poi, una volta dentro alla proprietà si sono introdotti nel porcile, per sottrarre un maiale di 130 chili. Un “operazione” sulla quale i titolari dell’agriturismo stanno cercando di fare chiarezza. Molti gli interrogativi che i responsabili si sono posti, al momento di fare il conto giornaliero degli animali. “Mi chiedo come siano riusciti a convincere il suino a uscire dal porcile – ha spiegato la figlia del titolare, Virginia Ruisi – I maiali non sono mica cagnolini. E poi su quale mezzo hanno caricato l’imponente animale?”. C’è poi un altro retroscena, quello che riguarda la “tempestività” del furto. “Hanno rubato il maiale un giorno prima che andasse al macello – ha precisato la donna – Un tempismo perfetto, che ci ha procurato un danno importante. Il maiale, ovviamente, sarebbe servito per i prodotti che serviamo nel nostro agriturismo”.

I precedenti

E non è nemmeno la prima volta che i ladri fanno visita all’agriturismo di Concorezzo. “L’anno scorso abbiamo registrato altri due casi – ha proseguito la figlia del titolare – Il primo colpo sono riusciti a metterlo a segno alla perfezione. Sono entrati, presumo sempre dalla recinzione che si affaccia sul provinciale e si sono portati via tre pecore. Ma poi c’era stato anche un secondo tentativo. In quel caso il colpo non era andato a segno grazie all’intervento del guardiano. L’anno scorso avevamo ancora un cane che, insospettito dai rumori, aveva iniziato ad abbaiare con insistenza. Tanto che il guardiano si era dovuto svegliare per andare a verificare cosa fosse successo. E una volta arrivato vicino al cane che sembrava letteralmente impazzito, si è accorto delle presenze indesiderate. Li aveva proprio colti sul fatto mentre stavano caricando sull’auto una delle nostre pecore. Li aveva messi in fuga. Ma questa volta non parliamo di pecore. Un maiale ha un valore immensamente più alto”.

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