Conigli presi per le orecchie e calci ai cani: Enpa insorge

Anche l'ente di Monza e Brianza è indignato dalle parole del concorrente del Grande Fratello, Filippo Contri, e dalla pubblicità del cornetto.

Conigli presi per le orecchie  e calci ai cani: Enpa insorge
Monza, 24 Maggio 2018 ore 17:43

Conigli presi per le orecchie e cani educati a «calci» e con il taglio di coda e orecchie. Anche Enpa Monza e Brianza è indignata dalle parole del concorrente del Grande Fratello, Filippo Contri, e dalla pubblicità del cornetto.

La petizione

Per questo l’ente di protezione animali ha deciso di aprire una petizione sulla piattaforma change.org invitando tutti a sostenerla. Il concorrente romano ha dichiarato che per educare i cani è necessario prenderli a calci e ha anche sottolineato l'opportunità di tagliare coda e orecchie ai dobermann! L’Ente Nazionale Protezione Animali inoltre ha dato mandato al proprio ufficio legale di assumere ogni iniziativa utile e opportuna in merito alle parole pronunciate dal concorrente.

Messaggi sbagliati

«In entrambi i casi si tratta di maltrattamento e di reati puniti con reclusione e multa. In particolare chi esegue la mutilazione non in presenza di problemi medici, è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro. Ma non è l'unico episodio sconcertante - spiega il presidente di Enpa Mb Giorgio Riva - Nella pubblicità di un noto gelato un ragazzo tira fuori dallo zaino un coniglio tenendolo per le orecchie. Una situazione che provoca dolore essendo uno dei punti più sensibili. E poco importa se, come sostengono alcuni in rete, che il coniglietto sia finto, o che sia un'immagine generata a computer.  Il lavoro degli enti in difesa degli animali diventa effimero se vengono trasmessi messaggi  sbagliati o che incitano al maltrattamento».

Come si solleva un coniglio

Come fare allora? Ecco i consigli della dottoressa Marta Avanzi: per sollevare e trasportare il coniglio infiliamo una mano sotto il suo torace e facciamo scivolare l’altra mano sotto le zampe posteriori. Solleviamolo e teniamolo contro il nostro torace, in modo che si senta sicuro. Perché stia più calmo possiamo coprirgli gli occhi con una mano.

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