Coronavirus

Contagiato un medico di Biassono

Si tratta di una donna che lavora in ospedale, chiuso anche un ambulatorio in via Mazzini.

Contagiato un medico di Biassono
Caratese, 12 Marzo 2020 ore 13:11

Anche a Biassono un caso di Coronavirus. Si tratta di una donna, medico che lavora in un ospedale della zona.

Primo caso di Coronavirus a Biassono

E’ di questa mattina, giovedì 12 marzo 2020, la notizia di un caso di positività anche in paese. A confermarlo è direttamente il sindaco Luciano Casiraghi. In quarantena anche il dottor Maurizio Pedrazzini, medico di base, con studio in via Mazzini, dove è stato affisso un cartello con scritto: “Sono in isolamento fino al 22 marzo e quindi l’ambulatorio rimarrà chiuso”.

Il messaggio del borgomastro alla cittadinanza

“Cari concittadini, l’Italia e noi con essa, stiamo vivendo un momento difficile che richiede da parte di tutti grande disponibilità e senso del dovere. Oggi più che mai dobbiamo comprendere quanto sia importante il senso dello Stato, l’unità della Patria, l’importanza del rispetto delle regole e quanto utile sia stato per me il servizio di leva e quanto lo sarebbe ancora per i nostri giovani. Proprio per questi valori vorrei che si ripristinasse l’art. 52 della Costituzione Italiana (la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino, il servizio militare è obbligatorio nei limiti e nei modi stabiliti dalla legge).

Dobbiamo attenerci scrupolosamente, soprattutto in questa circostanza, alle disposizioni delle autorità competenti nazionali, regionali e comunali come ogni volta ci viene ribadito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. A oggi, l’ultimo Dpcm emanato dal Governo, vieta qualsiasi manifestazione fino al 3 aprile prossimo, salvo successivi provvedimenti. Vorrei ribadire di attenersi alle disposizioni, di rigore, anche le più dure, le più ferree, senza anticipare autonome decisioni come ogni buon cittadino dovrebbe fare.
Dico grazie a tutti i nostri volontari, alla nostra Protezione civile, alla Croce bianca, alla Caritas, ai Carabinieri, alla nostra Polizia locale senza dimenticare i nostri Servizi sociali che veramente tutti fin dal primo momento di questa emergenza del COVID-19 si sono messi a disposizione fornendo la loro preziosa opera a servizio e supporto delle varie necessità. Faccio invito a tutti di fare la propria parte, sapendo rispettare ruolo e funzione, assicurando che in particolare da parte mia e della Giunta sapremo prendere le decisioni di competenza in questa emergenza, con tempestività e nel rispetto delle disposizioni emanate. Auguro ai molti italiani che sono stati colpiti dal COVID-19 una pronta guarigione, con un pensiero e una preghiera per quelli che purtroppo non ce l’hanno fatta”.
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