I controlli

Controlli della Polizia, pizzicati diversi negozi etnici

Grande attenzione al rispetto delle norme del Dpcm: diverse irregolarità accertate a Monza

Controlli della Polizia, pizzicati diversi negozi etnici
Monza, 11 Novembre 2020 ore 19:34

Ottanta persone controllate, decine di locali e venticinque violazioni al Dpcm, soprattutto da parte di negozi etnici. E’ il bilancio del fine settimana di controlli attuato dalla Polizia Locale a Monza.

I controlli della Polizia

La Polizia Locale di Monza tra venerdì e sabato ha effettuato numerose operazioni contro il degrado urbano e per verificare il rispetto delle disposizioni contenute nel Dpcm del 3 novembre. In campo complessivamente 20 agenti del Nucleo Mobile, del «Nost» («Nucleo Operativo Sicurezza Tattica») e dell’Annonaria.
«La Polizia locale dall’inizio dell’emergenza sanitaria sta svolgendo un’attività costante di controllo del territorio per garantire il rispetto delle norme anti Covid  – spiega l’assessore alla Sicurezza Federico Arena –  Nel weekend, il primo dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm, abbiamo intensificato i controlli. Anche grazie a numerose segnalazioni dei cittadini ci siamo concentrati sui alcuni negozi etnici che, come dimostrano queste operazioni, spesso lavorano “senza regole”. Sempre grazie alla collaborazione dei monzesi e alla presenza sul territorio dei nostri agenti abbiamo individuato e sanzionato gruppi di cittadini extracomunitari che costantemente stazionano in alcune aree della città, spesso privi di mascherine e senza osservare le norme di distanziamento sociale. I dati sui contagi ci dicono che non possiamo abbassare la guardia. Serve attenzione da parte di tutti. I monzesi stanno dimostrando grande senso di responsabilità, ma le regole devono valere per tutti».
Inizialmente i controlli della Polizia Locale si sono concentrati sulle aree verdi del centro storico. All’interno del «Giardino Incantato» di via Azzone Visconti – in un’area dove recentemente la Polizia di Stato ha operato un’azione importante che ha portato all’arresto di numerosi soggetti, tutti extracomunitari, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti – la Polizia Locale ha fermato un cittadino senegalese di 25 anni con permesso di soggiorno scaduto che nascondeva addosso circa 14 grammi di hashish. L’extracomunitario è stato denunciato a piede libero per spaccio e per violazione al testo unico sull’immigrazione ed è stato fotosegnalato presso il Comando di via Marsala.  Presso i «Boschetti Reali» sono stati recuperati 5 grammi di hashish e identificati due soggetti di cittadinanza marocchina – già noti alle Forze dell’Ordine – dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre sono state contestate due violazioni al DPCM per omesso utilizzo delle mascherine.
Successivamente la Polizia Locale ha svolto un servizio mirato al rispetto delle norme contenute nel Dpcm. Occhi puntati sugli esercizi commerciali, kebab e negozi etnici. Gli agenti ne hanno controllati oltre venti e hanno sanzionato il titolare di una pizzeria/kebab di San Rocco e il suo aiutante perché intenti a preparare pizze da asporto privi della mascherina. È scattata, inoltre, l’immediata chiusura del negozio per cinque giorni. Nel corso del blitz di venerdì sono state identificate complessivamente una trentina persone e accertate sei violazioni.
I controlli per il rispetto delle norme anti Covid sono proseguiti nel pomeriggio di sabato, fino all’una di notte. Presso il giardino pubblico antistante la stazione ferroviaria un giovane extracomunitario è stato sorpreso mentre urinava contro l’edificio dell’Infopoint e per questo sanzionato a norma del Nuovo Regolamento di Polizia Urbana, con conseguente emissione di «Ordine di Allontanamento». Sono state contestate 8 violazioni al Dpcm e 3 di queste a cittadini extracomunitari che, non residenti in città e senza alcuna giustificazione, si trovavano all’interno del «Giardino Incantato». Sono stati controllati una trentina di esercizi commerciali. In uno di questi, un’altra pizzeria/kebab, sono state accertate violazioni per omesso uso della mascherina da parte sia del titolare che dell’aiutante. Quest’ultimo, inoltre, aveva il permesso di soggiorno e la carta di identità scaduti. Gli agenti, pertanto, hanno provveduto al ritiro del documento di identità non valido e hanno proceduto alla denuncia per violazione al Testo unico sull’immigrazione. Il personale di un kebab in via Bergamo è stato sanzionato perché privo di mascherina. Durante le operazioni in centro, in via Manzoni all’altezza con via Gramsci, sono stati sanzionati 6 giovani extracomunitari che stazionavano in violazione delle norme anticovid, bevendo sostanze alcoliche.

Il bilancio finale

Nella «due giorni» di operazioni sono state controllate circa 80 persone, accertate 25 violazioni al Dpcm, sette al Nuovo Regolamento di Polizia Urbana, un «Ordine di Allontanamento» e tre denunce all’Autorità Giudiziaria.
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