Cronaca
Monza

Non rispetta le norme anti-Covid: chiuso locale della movida

Controlli in via Bergamo. In un esercizio il doppio degli avventori consentiti, che ballavano senza mascherina. Attività di prevenzione anche a Briosco.

Non rispetta le norme anti-Covid: chiuso locale della movida
Cronaca Monza, 13 Marzo 2022 ore 11:35

Nell’ambito delle attività di prevenzione generale, vigilanza e controllo del territorio, nel pomeriggio di ieri, 12 marzo, su disposizione del Questore Marco Odorisio, il personale della Questura di Monza e della Brianza, unitamente agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e alla Polizia Locale di Briosco, ha svolto mirati controlli nelle vie del centro di Briosco e nelle frazioni di Fornaci e Capriano. In serata l'attività è proseguita nei luoghi della movida a Monza. 

Auto senza assicurazione e revisione, maxi-multa 

A Briosco nel corso dei servizi sono state identificate 43 persone, alcune delle quali con precedenti di polizia, e sono stati effettuati due posti di controllo delle auto che transitavano lungo le principali direttrici di accesso al paese. Un’auto di grossa cilindrata, priva di revisione e di assicurazione, era condotta da un cittadino straniero del 1970 risultato privo di patente italiana: a suo carico una sanzione di circa settemila euro, oltre al sequestro amministrativo del veicolo. Inoltre  sono in corso gli accertamenti da parte del locale Ufficio Immigrazione in ordine alla regolare presenza sul territorio italiano.

Polizia
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Non rispetta le norme anti-Covid: chiuso locale pubblico

A Monza, nella tarda serata di sabato, gli equipaggi della Questura di Monza e della Brianza, insieme a quelli della Polizia Locale e della Polizia Annonaria del capoluogo, hanno effettuato altri mirati controlli nei locali pubblici di via Bergamo, la strada della movida giovanile. In uno dei locali, frequentato da ragazzi di giovane età, compresi minorenni, è stato rilevato il mancato rispetto della normativa anti-Covid: infatti all'interno era presente il doppio del numero di avventori consentito, con il conseguente mancato rispetto del distanziamento sociale. I ragazzi, inoltre, erano privi di mascherina e intenti a ballare, un'attività vietata - secondo l’attuale normativa anti-Covid - all’interno di un pubblico esercizio che non sia una discoteca. Al titolare dell'esercizio è stata inflitta una sanzione pecuniaria di 400 euro. Disposta la sanzione accessoria della chiusura del locale per cinque giorni.

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