Emergenza

Coronavirus, il cordoglio dell’Amministrazione di Cornate

Il numero dei contagiati in città è salito a 19, con 4 decessi.

Coronavirus, il cordoglio dell’Amministrazione di Cornate
Vimercatese, 23 Marzo 2020 ore 11:18

Emergenza Coronavirus, il cordoglio dell’Amministrazione comunale di Cornate. Il numero dei contagiati è salito a 19, con 4 decessi.

Il comunicato del sindaco Giuseppe Felice Colombo

E’ arrivato pochi minuti fa un nuovo comunicato stampa del sindaco di Cornate Giuseppe Felice Colombo. Un comunicato da cui traspare tutto il dolore per un’emergenza che sembra non avere fine. La comunità cornatese ha registrato in questi giorni ben quattro decessi, tra cui quello di Diego Stucchi, giovane alpino conosciuto da tutti in città.

“Care concittadine e concittadini, l’ATS di Monza e Brianza ci ha aggiornato in merito ai casi di positività COVID-19 sul nostro territorio – scrive il sindaco Colombo – Allo stato attuale figurano ufficialmente 19 casi accertati di positività con ospedalizzazione e 14 casi di cittadine/cittadini sottoposti a sorveglianza attiva. Come già saprete purtroppo 4 membri della nostra comunità sono venuti a mancare in questi giorni, a loro va il mio pensiero ed ai loro cari tutta la mia partecipazione al dolore che li ha travolti. Dolore acuito anche dall’impossibilità di prestare degna sepoltura e di accompagnarli nell’ultimo viaggio. E’ struggente questa situazione ma dobbiamo tenere duro. Ciascuno di noi è chiamato a dare un contributo fattivo all’evoluzione positiva di questa situazione per quanto gli compete: i medici ed i sanitari, le forze dell’ordine, la protezione civile, le amministrazioni, ma soprattutto i cittadini, rispettando rigorosamente quanto previsto dalle disposizioni impartite, evitando così di vanificare gli sforzi profusi per cercare di ritornare alla normalità. I dati della nostra Città sono in linea con quelli della Provincia che ha visto un notevole incremento in pochi giorni. Il picco di contaminazione era previsto in base all’incubazione del virus rapportata alle date di restrizione della mobilità. Si dovrebbe quindi ora prospettare un’inversione del ciclo. I sacrifici richiesti dalle restrizioni imposte, che modificano sostanzialmente il nostro modo di vivere, sono necessari sia pure pesanti. Non dobbiamo lasciarci prendere dallo sconforto o dal panico, bisogna mantenersi lucidi e razionali in modo da evitare situazioni ancora peggiori. Vi chiedo quindi di mantenere i comportamenti attuali per tutto il tempo che ci verrà richiesto. E’ necessario per il ritorno ad una vita normale. Vi porgo i miei più cari saluti. Restate a casa ed abbiate cura di voi”.

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