Coronavirus Monza, 457 contagi, ma c’è l’incognita delle nuove misure

Coronavirus, sono 457 i contagi, ma c'è l'incognita delle nuove misure del Governo. E sulle passeggiate con i bambini l'assessore mamma tuona: "Siamo seri"

Coronavirus Monza, 457 contagi, ma c’è l’incognita delle nuove misure
Monza, 01 Aprile 2020 ore 10:21

Coronavirus, a Monza sono 457 i contagi, ma ora c’è l’incognita delle nuove misure del Governo. E’ salito a 457 il numero delle persone risultate positive in città al Covid 19. Questo il dato della giornata di ieri dopo che domenica i positivi al virus si erano assestati a 430.

Il commento del sindaco

Dati che sono stati accolti da un cauto ottimismo dal sindaco Dario Allevi nel suo ormai consueto bollettino giornaliero alla città: “La situazione dei contagi sembra stabile” – ha osservato il massimo rappresentante della Giunta di fatto confermando l’analisi della giornata precedente quando Allevi aveva sottolineato come la curva dei contagi pareva essersi stabilizzata e come per la prima volta dall’inizio dell’emergenza fosse diminuito il numero dei pazienti ricoverati al San Gerardo e anche il Pronto Soccorso, nelle ultime 72 ore, fosse risultato decisamente meno sotto pressione.

Coronavirus, l’incognita delle nuove misure del Governo

Sull’emergenza e la battaglia di queste settimane e soprattutto sugli ultimi dati moderatamente confortanti grava però ora l’incognita delle nuove misure prese nella giornata di ieri dal Governo, con un leggero allentamento delle restrizioni. Su tutte, l’argomento che più sta facendo discutere, ovvero la possibilità di un genitore di portare a passeggiare nelle vicinanze di casa i propri figli. Un provvedimento che sta dividendo l’Italia e sul quale i cittadini hanno già iniziato a incalzare chiedendo il massimo rigore e di contrastare sul nascere eventuali furbetti.

Paura di una nuova risalita

Mentre del resto il dato dei contagi non porta con sé alcuna certezza, ma al momento solo un cauto ottimismo, la paura dei cittadini è infatti quello di una “ricaduta”, ovvero di una nuova, seconda, risalita dei contagi. Un’eventualità che i cittadini dopo tanti sacrifici non vogliono nemmeno prendere in considerazione. Del resto, proprio il sindaco l’altra settimana era stato costretto ad “alzare la voce” virtualmente richiamando al senso civico e a più responsabilità i propri concittadini arrivando addirittura a registrare un messaggio audio poi diramato in città dalle pattuglie della Polizia locale. Un provvedimento che aveva sortito effetti, tanto che lo stesso Allevi nei giorni scorsi si è poi complimentato con i monzesi mostrando la città deserto fotografata dai droni.

Coronavirus e passeggiate, l’appello dell’assessore mamma

Sulle nuove misure del Governo intanto l’assessore a Territorio e Ambiente del Comune, Martina Sassoli, mamma, ha lanciato una sorta di appello. “Siamo seri, comportiamoci da adulti. Questo è quello che si aspettano i nostri figli da noi. Per i furbetti del quartiere prima c’era la spesa, poi il cane, poi la passeggiata per esigenza medica. I figli non possono e non devono diventare una nuova via d’uscita. Voglio sperare che queste settimane siano servite a tutti noi per guadagnare in responsabilità e senso civico”.

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