Cesano Maderno

Coronavirus: undici morti in casa di riposo

Dal 1°ottobre al 1° dicembre i casi di persone contagiate in città sono stati 1.851. Il sindaco invita a non abbassare la guardia.

Coronavirus: undici morti in casa di riposo
Cronaca Seregnese, 04 Dicembre 2020 ore 08:31

Coronavirus: undici morti in casa di riposo. E’ successo alla Rsa Groane di Cesano Maderno da metà novembre.

Coronavirus: undici morti in casa di riposo

Nel suo ultimo aggiornamento sui contagi da Covid-19 in città, ieri, 3 dicembre 2020, il sindaco di Cesano Maderno, Maurilio Longhin, ha dato conto della situazione nelle due Rsa, la Groane al Villaggio Snia e la Don Meani in centro:

“Diminuiscono in entrambe le strutture i casi di contagio. Alla Rsa Groane si registrano 33 casi di ospiti positivi (erano 49 il 27 novembre scorso), mentre gli operatori positivi e quindi posti in quarantena sono 7. Da metà novembre si sono purtroppo avuti 11 casi di persone decedute per Covid.
Alla Rsa Don Meani solo un ospite è positivo in attesa del secondo tampone (erano 5 il 27 novembre scorso). Un operatore è positivo e si trova in isolamento al proprio domicilio. Non si sono più registrati decessi dal 18 novembre scorso”.

 In due mesi contagiati in 1.851

Dal 1°ottobre al 1° dicembre i casi di persone contagiate in città sono stati 1.851. Le persone che si sono negativizzate sono 1.343. Le persone in sorveglianza attiva sono 350. Quasi Covid-free le scuole: oggi, venerdì 4 dicembre, l’unica classe fino a ieri in quarantena uscirà dall’isolamento.

Il sindaco invita alla prudenza

I dati generali in città sono incoraggianti e il sindaco Longhin invita alla prudenza:

“Nel complesso la situazione sta migliorando: solo lo scorso 29 novembre, dopo giorni in cui la media è stata di 20 nuovi contagi al giorno, abbiamo avuto un picco pari a 33 nuovi contagi, ma poi nei giorni successivi la curva ha ricominciato a scendere con 18 nuovi casi il 30 novembre e 9 il 1° dicembre. Speriamo si possa continuare a migliorare. Cerchiamo di essere molto attenti e di osservare le regole fondamentali che ormai tutti conosciamo, a partire dal distanziamento, così da contenere ancor più la diffusione dei contagi. Ricordiamoci che il virus continua a circolare e quindi non abbassiamo la guardia”.

 

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