Cronaca
Seregno

Festa con gli amici ma ha il Covid, 25enne denunciato

Nei guai il padrone di casa, che non ha rispettato la quarantena. I Carabinieri hanno multato altri diciassette ragazzi alla grigliata

Festa con gli amici ma ha il Covid, 25enne denunciato
Cronaca Seregnese, 08 Aprile 2021 ore 15:35

A Pasquetta ha organizzato una festa in casa con gli amici ma aveva il Covid. Il 25enne è stato denunciato dai Carabinieri, chiamati dai vicini. Identificati e sanzionati diciassette ragazzi per il mancato rispetto delle normative anti-contagio.

Festa in casa ma ha il Covid, denunciato

A Pasquetta una giornata di festa insieme agli amici, con grigliata e musica, nella sua abitazione in centro città. Peccato che fosse positivo al Covid-19 e, di conseguenza, dovesse rispettare la quarantena. Sembra che il giovane non avesse avvertito nessuno dei presenti dell'esito positivo del tampone. La festa è stata interrotta dall'arrivo dei Carabinieri della Compagnia locale, avvertiti dai vicini che si sono accorti della presenza di una ventina di persone, che si erano ritrovate in casa per divertirsi.

Identificati nove giovani della zona

Durante i controlli i militari dell'Arma hanno identificato nove fra ragazzi e ragazze, di età compresa fra 20 e 25 anni, tutti brianzoli e residenti fra Seregno, Lissone, Meda e Giussano. Sono stati multati per il mancato rispetto della disciplina per contenere il contagio da Covid-19. Ma in casa erano presenti altri otto giovani, che all'arrivo dei Carabinieri si erano nascosti nella speranza di sfuggire ai controlli. Tutto inutile, anche per loro è scattata una sanzione da 400 euro.

Nei guai il padrone di casa

La Pasquetta è finita male per il padrone di casa, che in seguito agli accertamenti dell'Arma locale è risultato in sorveglianza attiva perché contagiato dal coronavirus. Il 25enne ha rimediato una denuncia, che può comportare l'arresto da 3 a 18 mesi e un'ammenda da 500 a 5.000 euro. Se dopo la festa si registrassero ulteriori contagi, si potrebbe invece contestare il reato più grave di epidemia colposa.

 

 
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