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I dati del dottor Spada

Covid, in Brianza incidenza sopra quota 350

La nostra provincia, dal 2 marzo in avanti ha sempre superato la soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti.

Covid, in Brianza incidenza sopra quota 350
Cronaca Brianza, 17 Marzo 2021 ore 12:26

La Deadline per il passaggio in zona rossa fissata a 250 casi ogni 100 mila abitanti resta purtroppo lontana in provincia di Monza. Secondo i dati messi a disposizione dal dottor Paolo Spada, medico dell’ospedale Humanitas di Rozzano nell’analisi che proponiamo settimanalmente, l’incidenza in Brianza è attualmente a 375.

Covid, in Brianza incidenza sopra quota 350

In base ai dati del dottor Spada, la nostra provincia, dal 2 marzo in avanti ha sempre superato la soglia fatidica di 250 casi ogni 100mila abitanti. Il picco più alto, con una incidenza a 375 è stato registrato proprio ieri, martedì 16 marzo.

“L’andamento del contagio va osservato guardando la curva di incidenza (nuovi casi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni), per evitare le continue oscillazioni della curva dei casi positivi registrati di giorno in giorno – spiega il dottor Spada – La scala del grafico è mantenuta costante per miglior confronto tra i territori e i periodi osservati”

La situazione in Lombardia

Una situazione che per altro non riguarda la sola provincia di Monza, anzi. Nella Rossa Lombardia solo due province (Bergamo con una incidenza a 204 e Lodi 228) si “salvano”. Tutte le altre superano la quota fissata. Nel dettaglio, Como 354, Sondrio 256, Brescia 510, Cremona 370, Milano 263, Lecco 334, Mantova 426, Pavia 380 e Varese 354.

Andamento dei nuovi casi (assoluti e media) e delle variazioni negli ultimi 30 giorni in Brianza

Questo grafico rappresenta l’andamento di ogni Provincia negli ultimi 30 giorni. La linea rossa è la media settimanale dei nuovi casi (che sono rappresentati in colore rosa), mentre la linea azzurra mostra il valore delle variazioni percentuali degli ultimi 7 giorni rispetto ai 7 precedenti (indice della tendenza attuale).

Chiamate al 118

 

“L’andamento del numero di chiamate al 118 per problemi respiratori o infettivi, disponibile per le aree della Lombardia, è un prezioso indice precoce dell’andamento del contagio, che non risente delle problematiche di sovra- o sottostima dei tamponi” sottolinea il medico.

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