Buon cibo e solidarietà

Croce Rossa di Monza e chef Butticè uniti per donare un pranzo speciale agli anziani soli 

Il noto cuoco ha preparato un menù speciale per i dodici utenti del Progetto ConTatto.

Croce Rossa di Monza e chef Butticè uniti per donare un pranzo speciale agli anziani soli 
Cronaca Monza, 08 Dicembre 2020 ore 12:47

La pandemia ferma la tradizionale merenda di Natale degli utenti del Progetto ConTatto, ma il rito si ripete nelle abitazioni degli anziani con un pranzetto “ad hoc” preparato dallo chef. Una collaborazione sotto il segno della solidarietà, della buona tavola e della sicurezza quella stretta dal Comitato di Monza della Croce Rossa Italiana con lo chef Vincenzo Butticè che in città gestisce il ristorante “Il Moro” e “I Butticè Trattoria”.

CRI Monza e lo chef Butticè uniti per donare un pranzo speciale agli anziani soli

Oggi, giorno dell’Immacolata, il noto cuoco ha preparato un menù speciale per i dodici utenti del Progetto ConTatto: lasagne al ragù di tonno, patate e una fetta di panettone artigianale; mentre per chi è diabetico o ha problemi di glicemia bando ai carboidrati e spazio a un gustoso arrosto di vitello con fagiolini e naturalmente una dolce fetta di panettone artigianale.

I volontari della Croce Rossa a mezzogiorno hanno ritirato i piatti e li hanno consegnati ai destinatari, organizzandosi su più squadre e utilizzando più mezzi in modo da garantire la consegna in brevissimo tempo.

“Un grazie allo chef Butticè e al suo team – commenta Dario Funaro, presidente del Comitato di Monza della Croce Rossa Italiana -. Purtroppo la pandemia ci obbliga a rinunciare a quei momenti conviviali che, soprattutto per gli utenti più fragili e soli, erano molto importanti. Siamo lieti, anche se a distanza, di poter assicurare loro un momento di festa con un pranzo salutare preparato da cuochi professionisti e consegnato direttamente a casa”.

Un progetto per abbattere la solitudine

Il Progetto ConTatto nasce a gennaio 2018 con l’obiettivo di abbattere la solitudine in cui molti anziani sono costretti a vivere. Nel progetto sono coinvolti dodici utenti che i volontari seguono costantemente, con dedizione e tanta sensibilità.
Prima della pandemia attraverso incontri periodici a domicilio, poi il contatto è proseguito esclusivamente con le telefonate. Gli utenti non sono persone che vivono in una condizione di indigenza, ma si ritrovano spesso ad affrontare il dramma della solitudine.

Festeggiamenti a distanza

“Ogni anno a Natale organizzavamo una merenda in sede con balli e musica – spiega Daniela Bramati, vice presidente di CRI Monza con delega all’obiettivo sociale -. Era un momento molto atteso: quest’anno abbiamo pensato di festeggiare ugualmente con i nostri utenti, ma in modo diverso e a distanza. Grazie alla generosità di Vincenzo Butticè siamo riusciti a regalare un momento conviviale e di festa: gli anziani potranno pranzare a casa loro con un menù speciale. Purtroppo i nostri utenti risentono parecchio della lontananza e della solitudine; l’incontro con i volontari era un momento molto atteso. Speriamo di poter tornare presto alla normalità”. Vincenzo Butticè ha subito accolto l’invito della Croce Rossa Italiana. “In questo momento la solidarietà è un ingrediente fondamentale per affrontare la pandemia. Il mio è un piccolo gesto fatto con il cuore, per donare un sorriso a chi in questo momento vive in solitudine”.

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