Da Catania a Monza: Flora e Fauna ora sono al sicuro FOTO

Sono seguite presso il canile rifugio dal gruppo di lavoro composto da volontari ed educatori. Alla ricerca di un futuro migliore.

Da Catania a Monza: Flora e Fauna ora sono al sicuro FOTO
Monza, 15 Gennaio 2020 ore 14:48

Da Catania a Monza: Flora e Fauna ora sono al sicuro. Sono seguite presso il canile rifugio dal gruppo di lavoro composto da volontari ed educatori. Alla ricerca di un futuro migliore.

Da Catania a Monza: Flora e Fauna ora sono al sicuro

Dopo la chiusura, avvenuta a luglio, del Cara di Mineo in Provincia di Catania, il tristemente noto centro profughi più grande d’Europa, gli oltre cento cani che vivevano nel centro sono stati abbandonati a loro  stessi e solo l’ENPA e l’Amministrazione Comunale se ne sono presi cura, almeno fino a Natale, data entro cui la struttura doveva essere liberata.
A luglio i cani erano ben 117, molti dei quali sterilizzati e vaccinati da ENPA con il coordinamento
dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) locale d’intesa con la Prefettura di Catania. Nel frattempo molti cani sono andati altrove, altri sono morti investiti dalle automobili o vittime di avvelenamenti, altri per fortuna dati in adozione, grazie alla campagna di adozioni avviata da ENPA, e oggi ne restano 67.

Dal Cara di Mineo al rifugio di Monza

Tre dei cani “sfrattati” dal centro siciliano sono arrivati anche al canile rifugio di Monza. Si tratta di tre femmine, arrivate pochi giorni fa e subito ribattezzate Flora, Fauna e Serenella. 
Serenella, che delle tre era sicuramente la più aperta, ha fatto solo tappa a Monza prima di
essere trasferita al rifugio ENPA  di Sondrio.
Flora, incrocio molosso/lupoide, è una cagnolina molto docile e socievole, ama il contatto con le persone ed è aperta a fare nuove esperienze, tanto che è appena stata inserita nel Progetto Famiglia a Distanza.
Sicuramente ha visto poco del mondo e le persone che la adotteranno dovranno avere pazienza e voglia di cominciare insieme un percorso per farle acquisire le giuste competenze.
Fauna, invece, è molto preoccupata e molto ansiosa: appena si allontana la compagna di box, va ancora di più in ansia, non si fa avvicinare e appena si cerca un contatto va in iperventilazione.
Sicuramente il viaggio e il nuovo posto l'hanno destabilizzata; speriamo che vedendo Flora aprirsi alle persone possa acquisire più fiducia in se stessa.

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Ora sono seguite dal gruppo di lavoro

Sia Flora sia Fauna sono seguite dal Gruppo di Lavoro, uno staff di volontari ed educatrici ENPA che segue i cani più difficili e affianca gli adottanti sia in canile sia dopo l’adozione. Per Flora il percorso sarà sicuramente più breve e più facile; per Fauna gli ostacoli sono tanti, ma la speranza è che, con un lavoro impostato sulla fiducia, anche lei impari a ridurre le distanze e permetta a chi la segue di farle vedere come è bello il mondo intorno a lei.

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