Da Lissone a Castiglione delle Stiviere: il fenomeno virale di Banca Intesa
Tutto è partito da Lissone. Poi è arrivato il video della direttrice della filiale di Castiglione delle Stiviere. Lo avete visto?

Doveva essere un contest interno all'azienda. Ma il video della filiale mantovana è finito online
Il video di Banca Intesa diventa virale
Tutto è partito da Lissone. E' stata la filiale brianzola di Banca Intesa San Paolo ad aderire per prima al contest aziendale, poi diventato virale e nazionale dopo la diffusione del video della filiale di Castiglione delle Stiviere.
Mentre dalla sede centrale dalla banca non si spiegano come e soprattutto chi sia stato a farlo circolare per primo su internet, di certo sappiamo che il progetto è partito internamente per creare un pò di sana competizione tra le varie sedi.
La sfida tra dipendenti
Il "gioco" è semplice: i dipendenti che accettano la sfida - non vi è infatti nessun obbligo di partecipazione - devono presentarsi e intonare una canzone per spiegare la bontà dei loro servizi.
Il video della filiale di Lissone
Il primo video, appunto, è stato girato dai dipendenti di Lissone e immagina la preparazione dei lavoratori alle Olimpiadi tra bizzarre discipline come il sollevamento di penne o banconote e il canottaggio sulla sedia dell'ufficio. La base musicale è la colonna sonora del film "Momenti di gloria".
Simpatico certo.
Ma ben più colamoroso è stato quello girato nella filiale di Castiglione delle Stiviere - provincia di Mantova - dove la direttrice Katia canta "Io ci sto! Ci metto la faccia, ci metto la testa, ci metto il mio cuore" e i dipendenti accanto a lei la seguono impacciati e un po' stonati. Il video fino al 3 ottobre è rimasto privato ed è circolato solo tra i corridoi dell'azienda. Poi improvvisamente è finito sul web e subito ha iniziato a diffondersi.
Dalla viralità agli insulti
Dalla risata all'insulto il passo è stato breve. Nelle ultime ore alla sfortunata signora sono piovute addosso migliaia di critiche, anche personali, che l'hanno costretta ad oscurare il suo profilo Facebook.
E soprattutto hanno costretto Banca Intesa a chiarire l'accaduto. L'iniziativa era stata concepita esclusivamente ad uso interno ed è evidente che si trattasse di un contest ironico, hanno fatto sapere da Intesa San Paolo. A riprova di ciò, nelle ultime ore stanno circolando altri due video-parodie di altri dipendenti della banca.
Ecco il video girato nella filiale bresciana