Dal carcere alla nuova vita sul campo da calcio: la storia di Ismail

Accusato di aver commesso cinque rapine, è stato assolto dopo 10 mesi di detenzione.

Dal carcere alla nuova vita sul campo da calcio: la storia di Ismail
Brianza, 22 Luglio 2019 ore 15:52

Il Como 1907 vuole dare una chance a Ismail H’Maidat, centrocampista 24enne ex Brescia e Roma, da qualche giorno in prova sul Lario. A raccontarlo sono i colleghi del quotidiano online GiornalediComo.it. Ismail, con l’accusa di aver partecipato a cinque rapine in Belgio, ha passato 10 mesi in carcere. Ora vuole rinascere col pallone tra i piedi.

Dal carcere al Como: la nuova vita di H’Maidat

Classe 1995, nato a Enschede (Olanda), da genitori immigrati dal Marocco, Ismail è un centrocampista duttile, mancino, molto forte tecnicamente. A limitarlo, almeno fin qui, è sempre stato il carattere difficile da gestire.

Il punto più alto della sua carriera è stato con la maglia del Brescia dove ha giocato due buone stagioni in Serie B con un gol e 4 assist in 43 gare ufficiali. All’epoca le sue giocate attirarono le attenzioni della Roma che lo acquistò per 150mila euro. Da qui alcuni prestiti in giro per l’Italia dove non è riuscito ad ambientarsi e poi in Olanda e Belgio.

Le accuse e il carcere in Belgio

Proprio il Belgio è stato il teatro del momento più difficile per il giovane.  Il 10 febbraio 2018 è  stato arrestato con l’accusa di aver partecipato a cinque rapine a mano armata (a un casinò, a una stazione di servizio, a un supermercato e a due agenzie di scommesse, ndr) avvenute tra il 25 dicembre 2017 e il 25 gennaio 2018 nell’area attorno a Turnhout, nella provincia di Anversa.

Dopo 10 mesi di detenzione, è stato poi assolto. Ora, a Como, la nuova occasione di dimostrare di essere cresciuto.

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