Danni al Ponte: il “distruttore” è un monzese

Rintracciato l'autista che, nonostante i divieti, ha attraversato il Ponte sulla confluenza tra Ticino e Po e poi vistosi bloccata l’uscita, ha effettuato una repentina inversione

Danni al Ponte: il “distruttore” è un monzese
Monza, 23 Gennaio 2020 ore 18:49

Identificato il responsabile dei danni causati sul Ponte della Becca, in provincia di Pavia, il 13 gennaio 2020 da un veicolo che si è allontanato prima dell’arrivo della polizia.

Danni al Ponte della Becca

Dopo i rilievi effettuati sul posto dal personale della Polizia stradale sono stati attivati immediatamente tutti gli accertamenti volti a identificare il veicolo che aveva attraversato il Ponte della Becca, alla confluenza tra Ticino e Po, in violazione del divieto e che una volta giunto alla fine di esso, vistosi praticamente bloccato l’uscita a causa del pilomat in funzione, ha effettuato una repentina quanto maldestra inversione di marcia per ripercorre il ponte a ritroso.

Distrutta la casetta mobile

Durante questa manovra ha agganciato con la parte posteriore del veicolo un prefabbricato posto tempo addietro a lato della strada dall’impresa incaricata dall’Amministrazione provinciale per eseguire lavori di manutenzione. Il prefabbricato è stato praticamente sradicato dalla propria sede e, trascinato in mezzo alla strada, completamente distrutto.

Si è dato alla fuga

L’autista del veicolo dopo tale manovra ha attraversato di nuovo il ponte e si è allontanato in direzione Pavia senza fermarsi e preoccuparsi dei danni causati e soprattutto accertarsi che non ci fossero stati dei feriti. Non poteva infatti certamente escludere che dentro al prefabbricato ci potesse essere qualche persona.

I filmati

Grazie al dispositivo di video sorveglianza di cui è dotato il ponte e alla collaborazione con il comandante della polizia provinciale che ha in gestione l’impianto, è stato possibile esaminare i filmati da cui sono state estrapolate le immagini dell’evoluzione dell’incidente e pervenire all’individuazione dell’autoarticolato e successivamente all’identificazione dell’autista che si trovava alla guida.

Identificato autista

E’ stato infatti individuato con certezza il veicolo, un autoarticolato, che peraltro viaggiava in condizioni di eccezionalità per lunghezza, intestato ad una impresa di autotrasporti eccezionali con sede nel milanese. I tempestivi accertamenti hanno permesso di identificare l’autista che aveva in uso il veicolo alla data del fatto, un italiano di 38 anni residente a Monza, dipendente dell’impresa da alcuni anni.

Multa e punti decurtati dalla patente di guida

Questi è stato pertanto convocato presso la sezione di polizia stradale di Pavia dove sono state contestate ed elevate a suo carico tutte le violazioni al codice della strada emerse dai fatti nonchè la specifica violazione per l’inosservanza delle prescrizioni imposte nell’autorizzazione a circolare col veicolo in condizioni di eccezionalità, che prevede, appunto, il divieto di percorrere quella strada. Il tutto ha comportato la somma totale di oltre 800 euro e la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida, oltre i danni al prefabbricato che saranno corrisposti dalla compagnia di assicurazione del veicolo.

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