Indagini in corso

«Dateci subito i vostri due monopattini», 15enne sfregiato al viso, accoltellato l’amico

I Carabinieri stanno indagando con il massimo riserbo sull'inquietante episodio avvenuto la sera di sabato 11 ottobre

«Dateci subito i vostri due monopattini», 15enne sfregiato al viso, accoltellato l’amico

Una serata di paura in pieno centro cittadino a Cesano Maderno dove un punto di ritrovo serale per molti giovani si è trasformato in teatro di una brutale violenza. E’ successo sabato 11 ottobre. Intorno alle 21.30, nella centralissima piazza Arese, nei pressi del porticato del Municipio, due minorenni sono stati aggrediti da un gruppo di coetanei.

«Dateci subito i vostri due monopattini», 15enne sfregiato al viso, accoltellato l’amico

L’obiettivo era chiaro: rubare i monopattini elettrici dei due amici. Alla richiesta di consegnare i mezzi, uno dei due ragazzi avrebbe obbedito senza fare resistenza. L’altro, invece, avrebbe tentato di opporsi. Ne sarebbe nata una violenta colluttazione che in pochi attimi è degenerata, tra spintoni, pugni e persino un coltello. A farne le spese sono stati proprio i due proprietari dei monopattini, finiti poco dopo nei Pronto soccorso di due diversi ospedali.

Uno, 15 anni, ferito al volto (è stato sfregiato da uno zigomo alla bocca) è stato trasportato al Pio XI di Desio. L’altro, un coetaneo, è finito al San Gerardo di Monza (in codice giallo) con una coltellata alla schiena. Fortunatamente, nessuno dei due minorenni è in pericolo di vita: entrambi sono stati dimessi la mattina seguente dopo aver ricevuto i punti di sutura ed essere stati tenuti in osservazione per il tempo necessario.

Indagini in corso

Sono in corso le indagini dei Carabinieri per fare piena luce su un episodio ancora da ricostruire e che, solo per caso, non ha avuto conseguenze tragiche. Subito dopo l’aggressione, nel fuggi fuggi generale, i due ragazzi feriti – spaventati e sotto shock – hanno chiesto aiuto a familiari e amici. E’ così che intorno alle 22 in città si sono precipitate le ambulanze del 118 e i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Indagini che sarebbero ancora in corso, nel massimo riserbo. Da quanto è stato possibile ricostruire i militari avrebbero analizzato già i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, sia pubbliche che private, per cercare di identificare gli autori dell’aggressione, e avrebbero convocato in caserma alcuni giovanissimi. L’episodio ha scosso profondamente la comunità, dove la voce di quanto successo è corsa veloce nei giorni successivi.

«Sono stato immediatamente informato dell’accaduto dai Carabinieri – commenta il sindaco Gianpiero Bocca – Ho chiesto alla Tenenza di fare un ulteriore sforzo di presidio, insieme alla nostra Polizia Locale, per evitare che si ripetano episodi oltre la soglia della tollerabilità. Aumenteremo anche la videosorveglianza: nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di sostituzione dei primi 500 corpi illuminanti𝐧𝐭𝐢 in diverse vie della città. L’intervento comprende l’implementazione della videosorveglianza e piazza Arese sarà proprio tra le prime zone interessate dai lavori».

(in copertina la zona in cui è avvenuta l’aggressione che si è verificata sotto al portico del Municipio, nella centralissima piazza Arese, in orario serale)