Cronaca

Decimo anniversario dell'associazione "Vittime del Dovere"

"Chi dona la vita resta per sempre, vegliando su chi ogni giorno si preoccupa di tutelare la nostra sicurezza". Potrebbe essere questa la sintesi del decimo anniversario dell'Associazione Vittime del Dovere, Onlus nazionale con sede a Monza, che tutela i famigliari di appartenenti alle forze armate, forze dell'ordine e magistratura, periti o rimasti gravemente feriti in servizio.

Decimo anniversario dell'associazione "Vittime del Dovere"
Cronaca Monza, 13 Febbraio 2017 ore 14:40

"Chi dona la vita resta per sempre, vegliando su chi ogni giorno si preoccupa di tutelare la nostra sicurezza".

Potrebbe essere questa la sintesi del decimo anniversario dell'Associazione Vittime del Dovere, Onlus nazionale con sede a Monza, che tutela i famigliari di appartenenti alle forze armate, forze dell'ordine e magistratura, periti o rimasti gravemente feriti in servizio.

La Presidente Emanuela Piantadosi, orfana del maresciallo dei carabinieri Stefano Piantadosi, in occasione dei dieci anni di attività dell'associazione, ha organizzato con la collaborazione dell'Esercito Italiano, una giornata di commemorazione presso il Circolo Ufficiali di Palazzo Cusani, a Milano.

Durante il pomeriggio, sono stati nominati soci onorari i rappresentanti di enti e istituzioni che hanno collaborato alla causa delle vittime, tra cui il Prefetto di Monza Giovanna Vilasi, il vicequestore Angelo Re, il Comandante del Gruppo Carabinieri di Monza, colonnello Rodolfo Santovito e il Comandante del Gruppo Guardia di Finanza di Monza, colonnello Massimo Gallo.

Loro, unitamente ai loro collaboratori, da anni lavorano insieme alle Vittime del Dovere partecipando al progetto Interforze nelle scuole di tutta la Provincia di Monza e Brianza (il progetto poi si estende anche alla città metropolitana di Milano e a Caserta).

"La Polizia di Stato lavora da anni sul tema del bullismo e del cyberbullismo, un problema di cui si continua a parlare, e nonostante ciò non è mai abbastanza". Ha commentato così la giornata il Vicequestore di Monza Angelo Re. "Noi ci siamo accorti forse ancor prima dei cittadini della gravità del problema bullismo tra i giovani, ed è un tema che ci sta molto a cuore - ha proseguito Re - e queste opportunità ci aiutano a lavorare con i giovani come la Polizia ha sempre fatto". Il Vicequestore ha poi concluso "la giornata delle Vittime è stata un'esperienza importante, come il lavoro svolto insieme. Questa associazione ci ha riunito tutti, forze armate e forze di Polizia, ricordandoci quanto sia importante e fondamentale il nostro lavoro in sinergia".

"Il riconoscimento ricevuto gratifica il costante e capillare impegno dell’Arma dei Carabinieri sul territorio nella diffusione della cultura della legalità tra i giovani, realizzato attraverso numerosi incontri presso le scuole di ogni grado durante i quali vengono trattate, attraverso la presenza di personale altamente specializzato e formato per l’esigenza, varie tematiche quotidianamente fronteggiate dall’Istituzione quali l’uso di alcol e droghe, il bullismo e il cyberbullismo e il binge drinking, ultimo fenomeno emerso nell’ambito della devianza giovanile". Sono le parole del Colonnello Rodolfo Santovito, Comandante del Gruppo Carabinieri di Monza.

"La convinta collaborazione dell’Arma dei Carabinieri della provincia di Milano e Monza alle attività dell’associazione “Vittime del dovere” è anche frutto della condivisione dei valori perseguiti dal sodalizio, tradizionalmente già ispiratori dell’Istituzione, sintetizzati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Milano, Colonnello Canio Giuseppe La Gala, tra i soci onorari insigniti, nel corso del suo intervento, durante il quale ha inteso individuare tre motti".

Queste le parole di La Gala: "Chi dona la vita per gli altri resta per sempre”, per evidenziare quanto i buoni esempi e i gesti nobili continuino a vivere attivamente nel ricordo di tutti orientando il loro agire; Essere utili agli altri per trasformare il dolore in un gesto d’amore; per sottolineare la valenza positiva della solidarietà, della generosità e dell’altruismo da sempre cifra distintiva del Carabiniere al servizio degli altri. Una società non ha futuro senza il ricordo e senza la memoria”. “Una società non ha futuro senza il ricordo e senza la memoria” che trova puntuale riscontro nella eticità e nel valore delle tradizioni dell’Arma dei Carabinieri che da oltre due secoli vigila ininterrottamente sulla sicurezza di tutti i cittadini, ha concluso.

La legalità economica e il rispetto delle regole, da qualche anno vedono anche la Finanza operativa su Monza e Brianza "le Vittime del Dovere, un'associazione che ho avuto di conoscere meglio da quando comando il Gruppo di Monza, ha degli scopi tutti nobili ed importanti", ha dichiarato il colonnello Massimo Gallo, che ha poi aggiunto "tra la tante iniziative, quella che ci ha visti direttamente coinvolti come guardia di finanza insieme agli altri colleghi, sono i progetti sulla educazione alla legalità realizzati nelle scuole".

Secondo il colonnello Gallo "L'incontro con gli studenti serve per creare e diffondere i valori della legalità, dimostrando che la scelta del bene premia sempre, ed e' un'occasione importante per avvicinare gli studenti, piccoli cittadini di oggi e cittadini adulti di domani, alle Istituzioni e a un corpo come la Gdf che quotidianamente opera per garantire un bene collettivo come la sicurezza economico-finanziaria".

Durante la consegna delle targhe di "socio onorario" dell'associazione, particolarmente sentito è stato il commento del Prefetto di Monza e Brianza Giovanna Vilasi, collante dei progetti interforze nelle scuole "un lavoro importante, stimolante, di cui sono sempre entusiasta di far parte".

 
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