Corso Matteotti

Degrado in centro, i negozianti: “Abbiamo paura”

Gli esercenti denunciano spaccio di stupefacenti, bivacchi, urla e frequenti risse attorno all'edicola, chiusa dalla fine di dicembre. "Tutti conoscono la situazione, misure di contrasto inefficaci"

Degrado in centro, i negozianti: “Abbiamo paura”

Degrado, bivacchi a tutte le ore del giorno e criminalità in corso Matteotti a Seregno. E’ la situazione che denunciano esercenti e residenti  attorno all’edicola, chiusa dalla fine di dicembre. “Abbiamo paura”, affermano alcuni di loro.

Degrado in corso Matteotti

“Qui staziona il peggio di Seregno”. E’ uno dei commenti raccolti fra esercenti e residenti nelle vicinanze dell’edicola di corso Matteotti (civico 15), chiusa alla fine di dicembre per il pensionamento del titolare. Nella zona bivaccano italiani e stranieri che creano disagio e disturbo: spesso bevono birra e alcolici e l’eccessivo consumo comporta schiamazzi, frequenti litigi e talvolta aggressioni violente, con l’inevitabile intervento delle Forze dell’ordine.

Bivacchi, urla e risse

Alcuni commercianti si sono rivolti al Giornale di Seregno per segnalare la situazione di degrado, ma con la richiesta di anonimato per il timore di ritorsioni. In quel punto del centro cittadino si ritrovano 10-12 persone, alcuni italiani (compresa una ragazza), in prevalenza nordafricani. “Il retro dell’edicola è diventato il fulcro di un degrado ormai fuori controllo – spiega una commerciante – Nonostante la posizione centralissima, l’area è ostaggio di dinamiche criminali che perdurano da anni, ma che nelle ultime settimane hanno subito un’impennata preoccupante. Spaccio di stupefacenti a cielo aperto, bivacchi permanenti, urla, furti e risse frequenti. Sono quasi sempre le stesse persone. Sono seduti sul muretto fra l’edicola e il parcheggio. Tutti li vedono, ma nessuno fa niente: sembrano invisibili”.

“Dal tardo pomeriggio c’è da avere paura”

I negozianti spiegano che “alcuni bevono e basta, qualcuno chiede soldi ai passanti, altri sono pregiudicati che operano in totale spregio della legge, alimentando un clima di impunità. Da una certa ora, verso le 17, c’è da avere paura e la zona diventa impraticabile per i comuni cittadini. Più volte abbiamo chiamato Polizia Locale e Carabinieri, ma non sempre escono e si fermano. Qui la situazione è nota a tutti, cittadinanza e autorità, ma le misure di contrasto dell’Amministrazione e delle Forze dell’ordine non sono efficaci”.

A terra rifiuti e persino escrementi

“Troviamo bottiglie di birra vuote, a volte anche rotte, lattine e cartacce che qualche volta siamo state costrette a raccogliere con i guanti perché il parcheggio dei clienti era impraticabile – spiegano altri negozianti interpellati – Che il Comune almeno metta un cestino. A volte nel parcheggio fanno anche i bisogni”. Per paura alcune clienti del supermercato, ultimata la spesa, si fanno accompagnare in auto dalla guardia giurata. “Per non avere problemi anticipo la chiusura alle 19 – commenta un’altra commerciante – Non c’è presidio a tutela di questa zona, che ormai è casa loro ed è degradata”.