Il progetto a Vedano

L’etichetta del Barbera ideata dai giovani designer di FacciAvista

I ragazzi autistici di Vedano al Lambro hanno realizzato l'etichetta di un vino d'annata. Il lavoro grazie a volontari, professori d'arte e psicologi

L’etichetta del Barbera ideata dai giovani designer di FacciAvista
Monza, 13 Aprile 2020 ore 14:03

I ragazzi di Vedano al Lambro si sono trasformati in designer e hanno realizzato l’etichetta di 150 bottiglie di un pregiatissimo Barbera d’Asti.

I nuovi designer

I ragazzi di FacciAvista, l’associazione che riunisce le famiglie di sei ragazzi autistici e che opera al secondo piano di Casa Francesco, hanno sfondato nel mondo del graphic design.

Una bottiglia con un’etichetta speciale e proposta in tiratura limitata; solo 150 bottiglie, in occasione della Giornata mondiale sull’autismo, che si è celebrata lo scorso 2 aprile.

Abbiamo allacciato alcune importanti collaborazioni con aziende e con attività imprenditoriali – ha spiegato Melissa La Scala, mamma del 18enne Alessandro Perego – Questo permetterà ai nostri ragazzi di tirare fuori il loro genio creativo e di realizzare delle vere e proprie campagne.

Il concept ideato per le bottiglie della cantina «Ermanno Costa Cascina Spagnolo» è tanto scontato quanto innovativo: «E’ da bere», questo è il nome del Barbera d’Asti Doc del 2015, nome ideato proprio dai ragazzi che si riuniscono nella struttura di largo Vittime del dovere.

FacciAvista lavora affinchè i ragazzi possano mostrare come le loro spiccate doti artistiche riescano a generare idee e progetti per crearsi un futuro da persone autonome e produttive della nostra società – hanno spiegato i genitori e i volontari – Il genio dei ragazzi di FacciAvista è una dote da cui partire che permetterà loro di lavorare, e questo crea, sin da ora, le basi per il “dopo di noi genitori”.

I ragazzi si ritrovano infatti settimanalmente e accompagnati da un professore d’arte, da una psicologa e da tre volontari hanno dato il via al progetto «Officina delle idee».

L’idea è quella di utilizzare al meglio le doti dei nostri ragazzi, per renderli consapevoli che utilizzando la loro arte e la loro creatività possono essere indipendenti a tutti gli effetti – ha continuato Melissa La Scala – Per questo, anche grazie all’aiuto delle aziende, sarà possibile introdurli nel mondo del lavoro e renderli consapevoli delle loro capacità.

Gli artisti-grafici di FacciAvista negli ultimi due anni hanno incontrato le celebrità dello spettacolo, della tv e della musica che li appoggiano in questo importantissimo progetto.

Se ci sono aziende del territorio che vorranno collaborare con noi le nostre porte sono aperte – ha continuato la mamma di Alessandro – Il nostro obiettivo è quello di far capire ai ragazzi che la loro creatività può essere lo strumento che li renderà indipendenti, anche divertendosi.

Insomma, ai ragazzi vedanesi non manca la voglia di lavorare e – soprattutto – la fantasia. Bravissimi!

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